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È morto l’avvocato Aurelio Chizzoniti, già presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria

Nella notte, il Foro di Reggio Calabria e la comunità locale hanno perso una delle sue figure più rispettate e influenti. È scomparso Aurelio Chizzoniti, avvocato di lunga esperienza, impegnato civicamente e politicamente, la cui vita professionale e pubblica ha segnato indelebilmente la città e la regione.

Aurelio Chizzoniti è stato un avvocato di grande competenza e prestigio, noto per la sua serietà professionale e il suo rigore etico. Durante i decenni della sua carriera, ha lavorato senza risparmiarsi, diventando un punto di riferimento per l’intera classe forense di Reggio Calabria. La sua figura non era solo quella del difensore legale, ma di una persona profondamente legata alle istituzioni, che ha sempre esercitato il diritto come strumento di servizio alla collettività.

Chizzoniti si è distinto non solo per la sua preparazione giuridica, ma anche per la sua capacità di portare avanti il dialogo con tutte le forze politiche e sociali della città. Un approccio che gli ha permesso di guadagnarsi la stima di colleghi, avversari e cittadini.

La carriera di Chizzoniti non si è limitata alle aule dei tribunali. La sua passione per il bene comune e il cambiamento sociale lo ha portato a dedicarsi anche alla politica. È stato presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, un incarico che gli ha permesso di contribuire attivamente alla crescita e al progresso della città. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di assessore regionale al Lavoro, impegnandosi in prima persona per la creazione di politiche pubbliche che rispondessero alle necessità della cittadinanza.

Chizzoniti ha vissuto la politica con un forte senso di responsabilità civica, mirando sempre al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche della sua terra. La sua capacità di confronto e dialogo lo ha reso una figura equilibrata, capace di stimolare il dibattito pubblico e di proporre soluzioni concrete alle problematiche più urgenti.

«Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa dell’Avv. Aurelio Chizzoniti, una figura di straordinaria levatura umana, culturale e politica, che lascia un vuoto immenso nella nostra città». Così il consigliere comunale e Segretario regionale di Alternativa Popolare Massimo Ripepi esprime il suo cordoglio per la scomparsa del noto avvocato reggino.

«Ricordo con emozione il mio primo ingresso in Consiglio comunale nel 2007. All’epoca avevo 38 anni e muovevo i primi passi in quell’aula consiliare con grande entusiasmo, ma anche con il desiderio di imparare. Aurelio Chizzoniti era già una figura di riferimento: per noi più giovani era naturale guardare a lui con rispetto e ammirazione, per la lucidità del pensiero, la forza delle sue idee e l’amore autentico che nutriva per Reggio Calabria».

«Da allora», prosegue Ripepi, «non è mai venuto meno il confronto con l’avv. Chizzoniti: ci si vedeva, ci si sentiva, anche negli ultimi anni, per discutere delle questioni della città. Anche quando le visioni erano diverse, il suo contributo era sempre denso di spessore e fondato su un sincero interesse per il bene comune. Era un uomo libero, capace di assumersi responsabilità con coraggio, e di dire sempre ciò che pensava senza filtri né timori».

«Reggio perde oggi non solo un grande avvocato, stimato e rispettato da tutto il foro, ma anche un intellettuale appassionato, un uomo che ha vissuto la politica come servizio, e che ha saputo difendere con fermezza i valori in cui credeva, spesso anticipando i tempi, anche con scelte controcorrente».

«Alla sua famiglia», conclude Ripepi, «giunga il mio più sentito abbraccio e quello dell’intera comunità politica che rappresento. La memoria di Aurelio Chizzoniti rimarrà viva nei tanti che, come me, hanno avuto l’onore di conoscerlo, ascoltarlo e confrontarsi con lui».

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