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Per la Reggina c’è solo il pubblico: il Cagliari si aggiudica lo scontro playoff, 0-4

di Paolo Ficara – Segnali di risveglio: zero. Nemmeno la gara saltata sabato scorso a Perugia, ha consentito alla Reggina di recuperare le necessarie energie psico-fisiche. Il 30° turno fa conoscere un’altra disfatta interna: il Cagliari passa al “Granillo” con il punteggio di 0-4, è lo stop più pesante del campionato. Doppietta di Lapadula e sigillo di Mancosu, nel finale c’è il poker di Zappa:  due gol su quattro giungono dal dischetto. I rossoblu non avevano mai vinto a Reggio Calabria.

LE SCELTE – Qualche modifica da parte di Inzaghi, rispetto alle ultime uscite. In difesa c’è Camporese al posto dello squalificato Cionek. A centrocampo è titolare Crisetig, solo panchina per Hernani che non sarà nemmeno tra i primi cambi all’intervallo. In attacco viene rispolverato il tridente leggero con Canotto, Menez e Rivas, non accadeva da Cittadella. Centrocampo a rombo invece per Ranieri, che in avanti affianca Prelec a Lapadula, come scelta di maggior peso rispetto ad altre opzioni.

AZZI INCONTENIBILE – Il Cagliari va a segno due volte, già nel primo tempo. All’11’ Azzi si incunea da sinistra in mezzo a due uomini, il suo traversone è incornato da Lapadula che supera Gagliolo nello stacco: Colombi ha un buon riflesso ma lascia la palla lì, l’italo-peruviano è il più rapido e da mezzo metro ribadisce in rete. Al 41′ ancora l’ex Modena, in stato di grazia ma tuttavia marcato a vista, crossa a rientrare col destro: Camporese ha il braccio largo, Ayroldi va al var e fischia il rigore. Siamo al 43′ quando Lapadula spiazza Colombi dal dischetto, per lo 0-2.

I CAMBI DI INZAGHI – In tutto ciò, sul parziale di 0-1, la Reggina era andata abbastanza vicina al pareggio, sempre grazie ai traversoni. Prima Canotto da posizione angolata, si vede parare il destro da Radunovic. Di poco alta l’inzuccata di Fabbian, fresco di convocazione in Under 21. L’altro nuovo azzurrino Pierozzi, sarà involontario protagonista della terza marcatura sarda. Mister Inzaghi all’intervallo leva Canotto e Majer per inserire Strelec e Cicerelli, ma quest’ultimo molla dopo 10 minuti per un problema muscolare: dentro Gori e definitivo 4-2-4, con Menez largo a sinistra.

COLPO DEL KO – Quando Ayroldi fischia un altro rigore, ancora più severo del precedente, per una carambola sul braccio di Pierozzi sugli sviluppi di un corner, la gara si incanala definitivamente. Stavolta sul dischetto ci va Mancosu: esecuzione in stile Jorginho, è 0-3 al 63′. Anche Menez alza bandiera bianca, e viene rilevato da Liotti. In pieno recupero, una sponda aerea di Lapadula invita Zappa al comodo tap-in per l’umiliante 0-4 finale.

I NUMERI – Per gli amaranto è la tredicesima sconfitta in campionato. Brescia e Spal, ultime a braccetto, ne hanno perse quattordici. La “rendita” accumulata nel girone d’andata consente di essere ancora al settimo posto, a pari merito col Palermo ed un punto sopra al Parma nono. La chiamata a riempire lo stadio con prezzi popolari, ha fruttato oltre 16 mila spettatori. Il pubblico c’è. E forse è l’unica componente ad esserci realmente, in questo girone di ritorno.

 

REGGINA – CAGLIARI   0-4

Reti: 11′, 43′ rig. Lapadula, 63′ rig. Mancosu, 90’+3′ Zappa

REGGINA (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian (81′ Bondo), Crisetig, Majer (46′ Strelec); Canotto (46′ Cicerelli, 54′ Gori), Menez (65′ Liotti), Rivas. A disposizione: Contini, Loiacono, Bouah, Terranova, Bondo, Hernani, Lombardi, Galabinov. Allenatore: F. Inzaghi.

CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Zappa, Dossena (77′ Barreca), Obert, Azzi (70′ Kourfalidis); Nandez (70′ Altare), Makoumbou (70′ Deiola), Lella; Mancosu; Lapadula, Prelec (59′ Millico). A disposizione: Aresti, Ciocci, Goldaniga, Viola, Capradossi, Falco, Di Pardo. Allenatore: Ranieri.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Camporese, Azzi, Radunovic, Menez, Mancosu, Gagliolo, Millico

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