Il problema del traffico a Rende, e nel quartiere di Roges in particolare, continua ad infiammare il dibattito politico locale. A far discutere sono soprattutto le lunghe code su via Kennedy, aggravatesi dopo la realizzazione dello spartitraffico e le modifiche ai sensi di marcia nelle strade limitrofe volute dalla giunta guidata dal sindaco Marcello Principe.
Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Eugenio Trombino, che punta il dito contro le scelte dell’amministrazione. «È ormai evidente a tutti i cittadini e ai tanti pendolari che ogni giorno raggiungono Rende per lavorare o studiare che gli interventi su via Kennedy hanno trasformato la viabilità in un vero e proprio inferno, soprattutto nelle ore di punta».
Secondo Trombino, le criticità non riguardano solo l’arteria principale, ma anche le modifiche alla circolazione nelle zone limitrofe. «Sono risultate sbagliate anche le variazioni ai sensi di marcia in diverse strade, in particolare su via Busento e via Valle del Neto. Senza dimenticare che il cambio sulla III traversa di via Kennedy ha privato il Metropolis di un importante sbocco viario».
Il consigliere critica poi la gestione politica del problema da parte dell’amministrazione. «In un primo momento si è provato addirittura a negare l’evidenza, liquidando le proteste dei cittadini di Roges come ingiustificate e figlie di un non meglio precisato atteggiamento egoista. Il sindaco è arrivato a ridicolizzare, in maniera alquanto classista, anche le difficoltà dei commercianti, parlando delle stesse come di “lamentele per qualche capocollo in meno venduto”, mancando di rispetto ai lavoratori e ai professionisti che ogni giorno si mettono a lavorare».
Poi il cambio di strategia comunicativa. «Quando è diventato chiaro che il disagio era reale e diffuso, si è cercato di dimostrare il contrario con video pubblicati sui social comunali in cui si filmava un andamento delle macchine scorrevole. Peccato che siano stati realizzati in orari che non rappresentano minimamente le fasi di maggiore traffico. Provassero ad andare a filmare verso le 8:30/9:00 oppure verso le 18:30/19:00 e vediamo se il risultato sarà lo stesso».
Ma è sulle soluzioni adottate che il consigliere Trombino affonda il colpo. «Per non ammettere gli errori, si è scelto di scaricare le conseguenze su cittadini, studenti e pendolari. La decisione di bloccare gli autobus extraurbani su via Kennedy, spostando fermate e percorrenze su viale Principe, ha allontanato il servizio dalle principali zone di interesse, come il Metropolis e il liceo Pitagora».
Da qui la proposta. «La soluzione più rapida e meno costosa è una sola: eliminare lo spartitraffico, ripristinare i sensi di marcia precedenti e riportare gli autobus sul loro percorso originario. Solo dopo si potrà aprire un confronto serio sulla viabilità cittadina».
Infine, l’appello alla mobilitazione. «Invito cittadini e commercianti a partecipare alla manifestazione di protesta organizzata dal circolo di Fratelli d’Italia di Rende, che si terrà lunedì 30 marzo alle ore 18:00 presso il bar San Carlo su via Kennedy. È il momento di far sentire la propria voce».
