Nelle more delle nuove progettualità si sta dando seguito con estrema attenzione all’utilizzo dei fondi del PNRR su tutta la Provincia, garantendo che ogni passaggio tecnico e amministrativo sia finalizzato al miglioramento dei servizi. Durante la riunione operativa tenutasi ieri con gli operatori di Girifalco, sono emersi dettagli fondamentali sul cronoprogramma dei lavori e sulle finalità assistenziali. Oggi la Struttura ospita pazienti che sono un retaggio della dismessa struttura psichiatrica.
Entro la fine dell’anno una parte della struttura da 30 posti della Casa Protetta sarà pronta. Questo spazio sarà fondamentale per accogliere persone che, dimesse dagli ospedali, non hanno un luogo dove andare o soffrono di un marcato disagio socio-culturale. Parliamo di soggetti con limitata capacità di intendere e volere o affetti da forme di demenza lieve, che necessitano di un ambiente protetto e professionale. L’operazione non avrà solo un impatto sociale, ma anche occupazionale. L’ASP è già al lavoro su due fronti: gli interventi di adeguamento partiranno a breve per garantire la consegna dei locali nei tempi previsti; è in corso la stima per il reclutamento del personale necessario. Non appena completate le progettualità legate alla messa in funzione delle opere del PNRR, si procederà con il reclutamento delle figure professionali da inserire, creando nuove opportunità per il comparto sanitario locale.
«Il dialogo costante con il Generale Battistini, che ringrazio per l’attenzione dimostrata verso la nostra comunità, ci permette di guardare al futuro con ottimismo. Girifalco non è solo storia della psichiatria e della cura, ma è il presente e il futuro di una sanità che non lascia indietro nessuno, integrando i fondi europei con una visione umana e dignitosa dell’assistenza», conclude Alessia Burdino.
