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Diabete giovanile: da Soverato la road map per il futuro, ma serve la politica

La road map del futuro del trattamento del diabete giovanile passa dalle innovazioni tecnologiche e dall’approccio integrato tra screening, alimentazione, sport e nuove cure. Ma serve una politica regionale in grado di dare risposte ai pazienti in attesa, rendendo operative le leggi in vigore. Ed è per questo che la senatrice Gelsomina Vono, referente Fand Calabria, chiede l’immediata apertura di un tavolo tecnico regionale sul diabete. Queste le linee guida, in una Calabria seconda regione in Italia per numero di nuovi pazienti ogni anno, tracciate al convegno Diabete 4.0: la scienza che ti rende inarrestabile che si è tenuto nei giorni scorsi all’istituto alberghiero Ipsseoa di Soverato.

Nei saluti istituzionali tanto il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, quanto il presidente del consiglio comunale, Salvatore Riccio (quest’ultimo ha condiviso con il pubblico la propria condizione di paziente della malattia), hanno sottolineato l’importanza della prevenzione ma anche dell’osservanza dei piani terapeutici da parte della sanità regionale. Renato Daniele, dirigente Ipsseoa, ha fatto gli onori di casa ricordando l’importanza della dieta mediterranea come “modello imitato da tutto il mondo e che proprio noi in Calabria stiamo abbandonando”. E se l’asd di fitwalking “Soverato in cammino” con il presidente Liliana Fontanella e il componente del direttivo Francesco Cuteri hanno illustrato i benefici del fitwalking sulla malattia, Manuela Bertaggia, presidente Fand (associazione italiana diabetici) ha spiegato lo stato dell’arte. Con Felice Citriniti, pediatra diabetologo della Dulbecco di Catanzaro, si è entrati nel vivo del discorso medico: “Grazie agli screening sui bambini stiamo riuscendo a intercettarne di più prima che si verifichi la chetoacidosi, una condizione in cui spesso arrivano in ospedale, rischiando il coma”, ha spiegato Citriniti, offrendo al pubblico una lectio sul funzionamento dell’insulina.

Con la dietista Anna Cerchiaro, già direttore di tirocinio clinico in dietistica (Umg) e Santa Pellicano, in servizio presso l’unità di psichiatria della Dulbecco, si è affrontato il pilastro preventivo dell’alimentazione, compreso l’approccio, offerto da Pellicano, ai modelli di cura attraverso l’intelligenza artificiale. Spazio anche alla dolcezza senza glutine con Giovanna Maria Bullotta, che da esperta e mamma ha scritto il ricettario “Dolci sì, glutine no”. Un momento clou è stato la presentazione del protocollo Coni-Aniad su “Sport e Diabete” a cura di Giuseppe Pipicelli, già direttore dell’unità di diabetologia asp di Catanzaro e delegato Coni, direttore scientifico del convegno, che ha illustrato le tante iniziative dell’Aniad in alleanza con il Coni in questi anni, compreso il periodo del Covid. Pipicelli ha quindi passato in rassegna le storie di sportivi di successo internazionale portatori di diabete. Magistrale, infine, l’intervento di Luigi Puccio, diabetologo già direttore della soc Malattie endocrine, metabolismo e nutrizione clinica dell’ospedale Pugliese-Ciaccio, che in dialogo con i ragazzi ha dimostrato come lo sport possa essere “medicina preventiva” per tutti i tipi di diabete. Per finire, Francesco Besozzi (patient marketing specialist) e Silvia Pratali (training&education specialist) di Medtronic Italia hanno presentato, oltre agli innovativi dispositivi di controllo della malattia attraverso app per smartphone, anche il progetto Unstoppable, iniziativa digitale con materiali gratuiti per le scuole, con l’obiettivo di favorire l’inclusione e la sensibilizzazione di docenti e ragazzi sul diabete e su altre malattie croniche. Conclusioni affidate a Gelsomina Vono, ideatrice e organizzatrice del convegno. “Ottime leggi sono state fatte, dalla legge Mulè sugli screening pediatrici generalizzati alla legge regionale sul registro dei pazienti diabetici. Perché rischiano di rimanere spesso lettera morta?”, è l’interrogativo di Vono alla platea. La risposta secondo Vono sta “in gran parte nella mancanza del filtro dei medici di base, filtro cruciale per rendere operativi i piani terapeutici”. La proposta della senatrice è “l’apertura immediata di un tavolo tecnico regionale sul diabete”, in modo “da garantire l’effettiva operatività dei percorsi terapeutici”. Rivolta agli studenti Vono ha raccomandato: “Non siate spettatori passivi ma abbiate fame di partecipazione alla politica che è decisione quotidiana sulla vita delle persone, e quindi sulle vostre vite”. Spazio infine all’assaggio dei piatti di eccellenza all’insegna della tradizione e di una dieta equilibrata e bilanciata, preparati dai ragazzi dell’istituto alberghiero, guidati dai loro bravissimi docenti di sala.

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