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Si è chiusa la settimana di Progetto Gutenberg: grande partecipazione per gli incontri con Christian Raimo e Mario Mauro

Si è conclusa con grande partecipazione e coinvolgimento la settimana di eventi del Progetto Gutenberg, che ancora una volta ha visto la rete delle scuole calabresi dare vita a momenti di confronto e riflessione aperti alla città. Tra gli appuntamenti più attesi dagli studenti, l’incontro con Christian Raimo, docente, scrittore e autore de L’invenzione del colore, tra i finalisti al Premio Strega.

Nel corso del dibattito al Teatro comunale di Catanzaro si è discusso di temi legati alla letteratura, all’educazione e al ruolo della scuola, con una menzione particolare che Raimo ha voluto dedicare al Gutenberg: “È quello che dovrebbe fare ogni progetto culturale – ha dichiarato Raimo –: considerare la cultura come una grande forma di educazione collettiva, capace di mettere insieme le diverse comunità di una città, dagli studenti ai docenti, dalle famiglie ai cittadini. Significa dare piena attuazione all’articolo 3 della Costituzione, rimuovendo gli ostacoli che limitano lo sviluppo della persona umana e contribuendo alla crescita sociale, civile ed economica del Paese. Un festival culturale serve proprio a questo: a immaginare insieme come organizzare il futuro”. Lo scrittore ha poi sottolineato il valore dell’ascolto delle nuove generazioni e la necessità di ripensare il ruolo della scuola: “Ho imparato molto dai ragazzi in questi giorni. La scuola dovrebbe andare sempre più nella direzione di dare voce agli studenti, offrendo loro più tempo e più spazio per le domande e i bisogni”.

Nel sabato del Gutenberg è stato protagonista negli spazi dell’IIS Fermi di Catanzaro anche Mario Mauro, già Ministro della Difesa ed ex vicepresidente del Parlamento Europeo, da anni impegnato sui temi delle relazioni internazionali e della cooperazione. “Intorno al 2013 – ha spiegato – ci rendemmo conto che la crisi siriana rappresentava il segnale di un’instabilità internazionale molto più profonda, che avrebbe richiesto non soltanto interventi emergenziali, ma la costruzione di un vero negoziato globale. Oggi quella instabilità si è tradotta in decine di conflitti aperti nel mondo, segno evidente di equilibri internazionali sempre più fragili”. In questo contesto, Mauro ha ribadito che il compito della comunità internazionale è quello di “ristabilire spazi di confronto capaci di riconoscere reciprocamente le ragioni degli altri, per individuare soluzioni condivise a tensioni che, altrimenti, rischiano inevitabilmente di degenerare. Difendere la cultura occidentale non significa sovrapporla o imporla ad altre identità, ma riconoscere le diverse culture come interlocutori e partner attivi nella costruzione di una convivenza condivisa e responsabile”.

L’Associazione Gutenberg Calabria, presieduta da Armando Vitale, con la storica scuola capofila Convitto Nazionale – Liceo Classico “P. Galluppi” di Catanzaro, ha confermato anche per questa ventitreesima edizione – dedicata al tema “Catastrofi e mondi nuovi” – la forza di una rete capace di coinvolgere circa quaranta istituti scolastici di tutte le province con 14mila studenti. Una macchina culturale che continua a crescere e a rappresentare un modello ed un riferimento positivo per tutto il territorio.

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