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Elezioni sullo Stretto, il centrodestra punta su Reggio e Messina per rilanciare il Ponte

Una sfida politica che guarda contemporaneamente alle urne e al futuro collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. A Reggio Calabria e Messina il centrodestra tenta di riconquistare due città strategiche, trasformando la campagna elettorale in un banco di prova anche per il progetto del Ponte sullo Stretto sostenuto dal ministro Matteo Salvini.

Sulle due sponde dello Stretto i candidati scelti dalla coalizione sono Francesco Cannizzaro e Marcello Scurria. Il primo, volto di primo piano di Forza Italia in Calabria, è stato riconfermato nei giorni scorsi coordinatore regionale del partito ed è attualmente vicecapogruppo alla Camera. Il secondo, pur non essendo espressione diretta degli azzurri, viene considerato vicino all’area politica di Forza Italia riconducibile alla sottosegretaria Matilde Siracusano.

Per il centrodestra, però, la priorità resta quella di riprendersi il governo delle due città dopo anni di amministrazioni lontane dalla coalizione. L’obiettivo politico è dare continuità all’asse tra Comuni, Regione e governo nazionale e rafforzare il cosiddetto “Patto di Caronte”, sottoscritto dai candidati sindaci di Reggio Calabria e Messina per promuovere una gestione coordinata dell’area dello Stretto.

A Messina, Scurria sarà sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Popolari e autonomisti, Grande Sicilia e altre forze del centrodestra. La competizione si annuncia particolarmente articolata: a contendersi la guida della città ci sarà anche Antonella Russo, candidata dell’area progressista sostenuta dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle.

Nella corsa entra inoltre l’ex sindaco Federico Basile, che ha scelto di dimettersi anticipatamente per tornare al voto. Una strategia costruita insieme a Cateno De Luca, leader politico che sostiene la candidatura attraverso una vasta coalizione civica composta da quindici liste.

A completare il quadro messinese ci sono anche le candidature indipendenti di Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri.

Sul versante calabrese, invece, il centrosinistra ha scelto Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni di Reggio Calabria dopo l’elezione in Consiglio regionale dell’ex primo cittadino Giuseppe Falcomatà, esponente del Pd che ha amministrato la città negli ultimi dodici anni.

Battaglia, figlio dell’ex sindaco della città, guiderà una coalizione sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Casa Riformista.

A sfidarlo sarà Francesco Cannizzaro, che punta sul centrodestra compatto e su una coalizione composta da undici liste, alle quali si è aggiunta anche Azione.

Nel capoluogo reggino saranno presenti inoltre le candidature civiche di Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano.

La partita elettorale sulle due sponde dello Stretto assume così un

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