Ripensare gli spazi pubblici attraverso l’urbanistica femminista è il tema del nuovo appuntamento di “Territori Liberi”, il progetto promosso da La Rivoluzione delle Seppie in collaborazione con CHEAP dedicato alla costruzione di spazi pubblici più accessibili, sicuri e inclusivi per persone LGBTQIA+ nella provincia di Cosenza.
L’incontro si terrà il 28 maggio alle ore 18:00 presso i Bocs Art di Cosenza con la partecipazione di Azzurra Muzzonigro, urbanista, co-fondatrice del collettivo Sex & the City e co-autrice del libro Il progetto della città femminista.
L’appuntamento rappresenta una nuova tappa del percorso avviato da “Territori Liberi” e sarà un momento introduttivo di un lavoro più ampio dedicato all’osservazione della città attraverso una prospettiva femminista e transfemminista. A seguire sarà realizzata una night walk: una camminata collettiva pensata per interrogare gli spazi urbani, le percezioni di sicurezza, i dispositivi di esclusione e le possibilità di immaginare città più aperte, accessibili e abitabili per tutte e tutti.
Il percorso nasce dall’idea che lo spazio pubblico non sia neutrale, ma attraversato da relazioni di potere e dinamiche che influenzano profondamente chi può vivere la città con libertà e chi invece ne viene marginalizzato. Attraverso strumenti teorici e pratici condivisi durante l’incontro, le persone partecipanti saranno invitate a rileggere la città di Cosenza a partire dalle esperienze dei corpi che la attraversano quotidianamente.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso avviato da “Territori Liberi”, all’interno del quale centrali sono anche i momenti di formazione e confronto dedicati alle dinamiche collettive, ai posizionamenti e alle relazioni di potere. Tra i prossimi appuntamenti del progetto anche il workshop al Cosmo Lab del 25 maggio con Lorenzo Gasparrini, filosofo, divulgatore e voce tra le più riconosciute del dibattito femminista contemporaneo.
ll progetto si inserisce nel programma europeo “Connecting Spheres” (101139923) ed è finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito di un percorso di sub-granting promosso da Oxfam Italia, insieme a Oxfam Italia Intercultura e Fondazione Giacomo Brodolini.
