Educare significa offrire presenza, ascolto e opportunità. Significa stare accanto ai bambini e alle famiglie prima che il disagio diventi distanza, isolamento o rinuncia. I giovani rappresentano il futuro di Caloveto e il compito delle istituzioni è camminare al loro fianco, ogni giorno, costruendo comunità attraverso dialogo, relazioni e fiducia.
UNA RETE DI PARTNER PER COMBATTERE LA POVERTÀ EDUCATIVA
È quanto dichiara il Sindaco Umberto Mazza commentando l’avvio delle attività esecutive del progetto L’Educazione è Riscatto, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 1.3, dedicato ai progetti socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore. Il progetto, curato dall’area amministrativa guidata dal responsabile Fabrizio Grillo, avviato il 4 settembre 2024, vede tra i partner con budget l’Associazione Istituto C.R. Darwin di Corigliano-Rossano, ODV Tenda di Rossano, Associazione Atlante di Trebisacce, il Comune di Bocchigliero e il Comune di Caloveto.
PERCORSO RIVOLTO AI BAMBINI TRA I 5 E 10 ANNI IN SITUAZIONE DI DISAGIO
Il percorso è rivolto a bambini tra i 5 e i 10 anni, insieme alle famiglie, con particolare attenzione ai minori che vivono situazioni di disagio o che risultano esposti a rischio di devianza. Le attività interessano diversi territori del territorio della Sibaritide e della Sila Greca.
SCUOLA, FAMIGLIE E TERRITORIO NELLO STESSO CAMMINO
Le azioni previste mettono insieme attività con genitori e figli, visite guidate, laboratori, sportelli d’ascolto e percorsi di accompagnamento educativo. L’obiettivo – ribadisce il Primo cittadino – è aiutare ragazzi e famiglie a conoscere meglio il territorio, a vivere esperienze positive, a condividere dubbi e fragilità, a comprendere i cambiamenti sociali ed educativi del tempo presente, anche rispetto all’uso del web e delle nuove tecnologie. In questa direzione, il progetto promuove anche strumenti di supporto alla genitorialità, con attività pensate per aiutare madri e padri ad accompagnare i figli nell’autonomia, nell’ascolto dei bisogni e nella costruzione di relazioni più consapevoli.
DIGITALE, AMBIENTE E COMPETENZE PER CRESCERE
Ampio spazio sarà dedicato all’alfabetizzazione informatica, alla robotica, al video 3D, allo storytelling digitale e all’uso consapevole delle tecnologie. I bambini saranno accompagnati in un percorso che non demonizza il digitale, ma lo trasforma in occasione di apprendimento, creatività e responsabilità, anche rispetto alla condivisione di immagini, informazioni personali e contenuti online. Accanto alle competenze tecnologiche, il progetto prevede attività di educazione ambientale genitori-figli, gioco all’aperto, olimpiadi culturali con particolare riferimento alle materie STEM e laboratori pensati per favorire socializzazione, sviluppo cognitivo, crescita emotiva e cittadinanza attiva.
PARITÀ DI GENERE, CONSAPEVOLEZZA E RISPETTO
Un asse importante è rappresentato dai laboratori di genere, condotti da formatrici e formatori esperti in pedagogia della differenza, attraverso modalità non frontali come lavoro di gruppo, role-playing, narrazione, materiali video e nuove tecnologie. L’obiettivo – dice ancora il Sindaco – è favorire una partecipazione attiva e critica dei ragazzi, aiutandoli a comprendere la costruzione sociale delle differenze di genere, riconoscere stereotipi e promuovere, fin dall’infanzia, una cultura della parità e del rispetto.
MAZZA: EDUCARE È IL PRIMO INVESTIMENTO CONTRO LE FRAGILITÀ
L’educazione – conclude Mazza – è davvero riscatto quando diventa possibilità concreta. Ogni bambino che trova ascolto, ogni famiglia che si sente accompagnata, ogni ragazzo che impara a scegliere con consapevolezza rappresenta una vittoria per tutta la comunità.
