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“Archivio Vivo”: il Comune di Girifalco candida al Bando Olivetti il Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico

Si è svolto ieri, 5/8/2026 presso il Comune di Girifalco un incontro operativo tra APS Kinema, Don Pellicanò, MakoMako APS e Archeoclub, alla presenza del sindaco Mario Deonofrio e dell’Assessore alla Cultura Teresa Signorello, per definire la candidatura del progetto “Archivio Vivo – Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico” al Bando Olivetti per i piccoli comuni promosso dal Ministero della Cultura.

Il progetto, di cui il Comune di Girifalco è capofila, è portato avanti dall’Amministrazione comunale in sinergia con APS Kinema, insieme ai partner Don Pellicanò, MakoMako APS, Archeoclub, ASP di Catanzaro e CISP – Centro Interdipartimentale Servizi di Psicologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Una rete di collaborazione che mette insieme istituzioni, associazionismo, mondo della ricerca e competenze artistiche per costruire un progetto di forte valore culturale e sociale.

L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale, intende restituire alla comunità la memoria dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Girifalco, trasformandola in un patrimonio culturale vivo, accessibile e condiviso.

Il Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico si svilupperà lungo un itinerario che da Contrada Serra arriverà fino al Complesso Monumentale, attraversando il centro storico. Il percorso sarà caratterizzato da installazioni artistiche, materiali d’archivio, fotografie, documenti, testimonianze e contenuti multimediali, con l’obiettivo di raccontare una pagina fondamentale della storia di Girifalco e del suo ex ospedale psichiatrico.

I partner hanno espresso grande entusiasmo per una proposta che punta non solo a custodire la memoria, ma anche a trasformarla in uno strumento di crescita culturale, riflessione, inclusione e valorizzazione del territorio.

La presentazione delle candidature si concluderà il 31 agosto. Successivamente il Ministero procederà alla valutazione dei progetti. Qualora “Archivio Vivo” venisse finanziato, sarà l’intera comunità girifalcese a diventarne protagonista, attraverso una campagna pubblica di raccolta di fotografie, documenti, oggetti, filmati e testimonianze che contribuiranno alla costruzione del museo diffuso.

In caso di esito positivo della candidatura, la direzione artistica del progetto sarà affidata allo scultore Paolo Migliazza, che accompagnerà lo sviluppo artistico del percorso museale.

Con Archivio Vivo, il Comune di Girifalco e tutti i partner intendono avviare un percorso innovativo capace di trasformare un luogo simbolo della memoria in uno spazio di cultura, partecipazione e identità collettiva, facendo del ricordo un patrimonio condiviso e una risorsa per il futuro dell’intera comunità.

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