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Santa Caterina dello Ionio capitale della cultura per due giorni: musica, libri e tradizioni

Tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto, il baricentro culturale e musicale del Basso Ionio si sposterà senza discussioni a Santa Caterina dello Ionio, dove nell’arco di appena quarantotto ore si alterneranno un concerto di alto profilo, uno degli scrittori più autorevoli della narrativa calabrese contemporanea e il più popolare interprete della musica etnica della regione.

Una concentrazione di eventi che difficilmente trova paragoni, soprattutto in un territorio dove spesso si preferisce riempire le piazze con il rumore anziché con i contenuti.

Il sipario si alzerà giovedì 6 agosto alle 19.30, nella splendida cornice della Torre Sant’Antonio, con il Quintessenza Duo, formato da Sara D’Angelo e Pasquale Morgante.

Non sarà il solito concerto estivo.

Il progetto propone una rilettura elegante e cameristica di due giganti della musica: Lucio Battisti e i Queen. Pianoforte e voce, senza artifici, per dimostrare che i grandi brani non hanno bisogno di effetti speciali quando vengono affidati a musicisti di qualità. È una scelta coraggiosa, quasi controcorrente, in un’estate dove troppo spesso la musica viene ridotta a semplice sottofondo per aperitivi.

Ventiquattro ore dopo il testimone passerà alla letteratura.

Venerdì 7 agosto alle ore 19.00, ancora alla Torre Sant’Antonio, la decima edizione della rassegna “Uno Sguardo dalla Torre” ospiterà Gioacchino Criaco, autore che con romanzi come Anime Nere ha contribuito a cambiare il modo di raccontare la Calabria. Questa volta presenterà “Dove canta il cuculo”, dialogando con Mimmo Calabretta, in un incontro destinato ad andare ben oltre la semplice presentazione di un libro.

Criaco appartiene a quella ristretta cerchia di scrittori che non descrivono la Calabria da lontano: la raccontano dall’interno, con tutte le sue contraddizioni, le sue ferite e la sua straordinaria forza narrativa.

E quando il pubblico uscirà dalla Torre Sant’Antonio, la serata non sarà finita.

Sul lungomare prenderà infatti il via la III edizione della Sagra delle Alici, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate caterisana, culminante con il concerto di Mimmo Cavallaro, artista che da oltre vent’anni rappresenta il volto più conosciuto della musica popolare calabrese. Le sue tournée richiamano migliaia di persone in tutta la regione e ben oltre i confini calabresi, trasformando ogni concerto in una grande festa collettiva dove tradizione, dialetto e sonorità contemporanee si fondono in uno spettacolo capace di coinvolgere pubblici di ogni età.

La presenza di Cavallaro impreziosisce una manifestazione che il calendario estivo del Comune e della Pro Loco indica ormai come uno degli appuntamenti centrali della stagione turistica, insieme agli eventi culturali della rassegna “Uno Sguardo dalla Torre”.

Tre appuntamenti. Tre linguaggi diversi. Un solo messaggio.

La cultura non è un riempitivo tra una sagra e un concerto. La cultura è anche un concerto raffinato. È uno scrittore che fa discutere. È la musica popolare che diventa identità collettiva. È la capacità di mettere insieme pubblici differenti senza abbassare il livello della proposta.

Per quarantotto ore Santa Caterina dello Ionio dimostrerà che un piccolo comune può fare ciò che spesso realtà ben più grandi non riescono nemmeno a immaginare: costruire un’offerta che unisce qualità artistica, letteratura, tradizione e partecipazione popolare.

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