“Il Mulino di Don Chisciotte”, struttura scenografica realizzata per il film “Don Chisciotte” di Fabio Segatori, prodotto dalla Baby Films, con Alessio Boni nei panni del cavaliere “dalla trista figura”. Un’opera simbolo di arte, libertà e immaginazione.
Il monumentale mulino, con i suoi dodici metri di altezza e le sue pale semoventi è una macchina scenica funzionante capace di unire cinema, paesaggio e cultura, che arricchisce il territorio con un segno che ci parla della fantasia e della libertà.
L’opera si inserisce armoniosamente nel borgo di San Lorenzo Bellizzi, arroccato tra le vette del Parco del Pollino, tra Calabria e Basilicata, diventando un nuovo punto di attrazione per appassionati di cinema, viaggiatori, fotografi, escursionisti e amanti della natura.
“Rappresenta un inno alla libertà, alla fantasia e alla forza dell’immaginazione” dice il regista Fabio Segatori “in quest’epoca segnata dalle divisioni e dalle guerre, in cui prevalgono la sopraffazione, la violenza e l’idea che tutto possa essere comprato. Un atto non utilitaristico, rivolto al cielo”.
“Il Mulino di Don Chisciotte” segna una nuova fase del rapporto tra produzioni cinematografiche e valorizzazione dei territori, dimostrando come un film possa lasciare un segno al contempo simbolico, concreto e permanente, capace di generare nuove opportunità di promozione culturale e turistica.
È una nuova meta per quei viaggiatori che cercano borghi autentici, arte e paesaggio e che vogliono evitare le località inflazionate e instagrammate da tutti.
All’inaugurazione interverranno il regista Fabio Segatori e i rappresentanti del Comune di San Lorenzo Bellizzi e del Parco del Pollino, partner del progetto, che celebreranno la nascita di quella che si candida a diventare una delle immagini simbolo del Pollino e una delle installazioni artistiche più originali del panorama italiano.
