Ancora per un altro anno la Tonno Callipo si avvarrà dei preziosi servigi del vice capitano Irene Botarelli. Se si vuol vincere si chiama l’opposto toscano, con la Tonno Callipo è alla seconda promozione di fila dopo quella di Fasano in A2 e sfiorandone un’altra l’anno prima a Catania. Irene, a livello personale, ha saputo fare ancora meglio: passando dai 440 punti di Fasano ai 464 di quest’anno a Vibo. E in ben tre gare ha superato quota-25 (un intero set!): due volte nel Lazio con Volleyro e Pomezia (26) e la migliore prestazione all’ultima giornata ad Oplonti, con ben 29 punti.
Un grande pilastro dunque per Vibo come prima riconferma, dove tra l’altro potrà contare su una buona conoscenza del gruppo e dell’ambiente.
Allora Irene, non possiamo non ripartire da un breve flash back sulla recente promozione. Quanto sei soddisfatta per questo salto, che per te è il secondo negli ultimi due anni?
“La soddisfazione é sicuramente tanta! Il percorso è stato lungo e complicato, ma aver raggiunto l’obiettivo mi riempie di gioia e orgoglio per aver ricambiato la fiducia dimostratami da squadra, staff e società. Per me sì é la seconda promozione in due anni, squadre e meccanismi diversi ma le emozioni sono sempre le stesse. E poi, come si dice, non c’è due senza tre…”.
Tra un po’ si ripartirà per questa nuova A3: come la immagini?
“È un po’ un’incognita per diversi aspetti. Per la mia esperienza immagino un campionato che si avvicinerà ai livelli della A2, magari con squadre più fisiche e più organizzate tatticamente rispetto a quelle di B1. Sarà importante creare una buona base di gioco in fase di precampionato, per essere pronte a qualsiasi tipo di squadra che incontreremo”.
Conosciamo le mire ambiziose del patron Callipo, ovviamente si continuerà a lottare sempre per l’alta classifica?
“La società non ha mai nascosto le sue ambizioni e anche per me sono una grande forza motrice. Conosciamo tutti bene gli obiettivi del patron e l’obiettivo per noi sarà lo stesso dell’anno scorso, giocare al nostro meglio per arricchire il palmares della Tonno Callipo Calabria Volley”.
Dopo aver vissuto la scorsa annata a Vibo, a posteriori te la immaginavi così come è andata?
“Parlando con il coach Saja nelle prime settimane di preparazione, avevo confessato di aspettarmi un campionato ricco di insidie e difficoltà, alla fine é stato così ma non ho mai messo in dubbio il valore della nostra squadra e sapevo che saremmo riuscite a centrare l’obiettivo. Certo rimane un po’ di rammarico per la semifinale di Coppa Italia, ma ciò non toglie nulla al valore tecnico e umano che mi ha lasciato quest’anno”.
