Una sconfitta che brucia, perché maturata al termine di una gara intensa, combattuta e decisa solo all’overtime. La Bim Bum Basket Rende cade in casa contro Corato per 71-72 nel campionato di Serie B Interregionale, al termine di una partita che ha lasciato più di un rimpianto.
I rendesi si sono presentati all’appuntamento in condizioni complicate: le assenze di Guido Dovera e Schifeo, entrambi fermati da problemi influenzali, hanno costretto il gruppo a ridisegnare rotazioni e responsabilità. Nonostante ciò, la squadra ha messo in campo un impegno straordinario, restando sempre agganciata alla partita e trovando energie supplementari nei momenti più difficili. Lo sforzo, però, non è bastato. Alcuni episodi chiave non sono stati sfruttati a dovere, soprattutto dalla lunetta, dove sono arrivati errori pesanti che hanno inciso sull’esito finale.
A rendere ancora più amara la serata, una serie di decisioni arbitrali che hanno lasciato perplessi giocatori, staff e pubblico. Tre gli episodi più contestati: A 10 secondi dalla fine del quarto periodo, uno sfondo di Basile su Yeyap non è stato sanzionato, permettendo a Corato di mantenere il possesso in un momento cruciale. Nel supplementare, è stato convalidato come tiro da tre punti un canestro di Basile, nonostante il tocco di Dip sulla palla — circostanza che, secondo regolamento, avrebbe dovuto trasformare il tiro in un semplice due punti. Una decisione presa dopo aver consultato gli ufficiali di campo, ma che continua a far discutere. E poi, sull’ultima azione offensiva di Rende, il fallo di Dip su Yeyap, commesso a gioco fermo, non è stato considerato antisportivo, privando i padroni di casa di un potenziale vantaggio decisivo.
Una giornata storta, insomma, per la coppia arbitrale, protagonista di diverse sviste che hanno inevitabilmente pesato sull’equilibrio della gara.
A fine partita, lo staff tecnico ha espresso un mix di orgoglio e rammarico: “Sono parzialmente contento della prestazione dei ragazzi, che oggi hanno dovuto centuplicare le forze per le assenze dovute all’influenza. La squadra ha mostrato di avere un’anima e ha combattuto ad armi pari con un avversario che ha fatto valere tutta la sua esperienza”, le parole di coach Pierpaolo Carbone. “Rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare sodo.”
Un messaggio che fotografa perfettamente lo spirito del gruppo: determinato, resiliente, consapevole dei propri mezzi e pronto a ripartire.
Tabellini
Rende 71
Corato 72
(dopo un supplementare)
Rende: Gagliardi, Usai 4, Cavalieri 17, Tarozzi 2, Dovere ne, Boccasavia 12, Guido ne, Guma ne, Cagnacci 24, Yeyap 12. ALl. Carbone
Corato: Cabodevilla 6, Dip 6, Basile 11, Corral 24, De Rossi, Mulevicius 7, Bavaro, Diaz 5, Capasso ne, Paoletti 13. All. Verile
Note: parziali 8-9; 19-15; 23-19; 13-20; 8-9
Arbitri: Giunta e Catalano
