“Sul fisco noi continuiamo a pensare che in questo Paese passi un segnale per il quale è inutile pagare le tasse, cioè che chi paga le tasse è un fesso e che sostanzialmente chi evade comunque ha diritto a cartolarizzazioni e cancellazioni varie. E questo non lo diciamo solo noi, lo dice anche la Commissione europea”. È questo uno dei punti critici della manovra finanziaria del governo secondo il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, stato ospite a Crotone del Consiglio regionale del sindacato.
Bombardieri ha puntato il dito anche sulla sanità: “Ovviamente – ha detto – noi non siamo soddisfatti. Al netto del fatto che il governo mette più soldi, oggi sono in Calabria e chiederei a voi quali sono le condizioni della sanità calabrese, nonostante l’abnegazione dei nostri operatori che non dobbiamo mai dimenticare. Le condizioni sono certificate anche dagli studi che ultimamente sono stati pubblicati e che mettono la sanità calabrese agli ultimi posti. Certo non è colpa di chi è arrivato adesso, perché ognuno dice non è colpa mia. Ma il dato di fatto è che noi persone normali che abbiamo bisogno degli ospedali e della cura siamo in difficoltà e viene negato un principio fondamentale della Costituzione che è quello del diritto alla vita, alla sanità, alla cura”.
“Ci sono sei milioni di persone in questo Paese non si curano perché ci sono liste d’attesa o perché non hanno i soldi” ha concluso.
