“Venite pure avanti, voi, con il naso corto, signore imbellettate, io più non vi sopporto infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio...” (Francesco Guccini, Cirano -
HomeCalabriaCrotoneLavori non autorizzati nell'Area marina protetta di Capo Rizzuto: sequestrata zona di...

Lavori non autorizzati nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto: sequestrata zona di 3.500 metri quadrati

Un’area di circa 3.500 metri quadrati è stata sequestrata dai militari del Nucleo operativo di Polizia ambientale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone in località Cicala, a Crotone, nel perimetro dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto.

I militari hanno accertato che la zona è stata interessata da consistenti lavori che hanno apportato una sostanziale alterazione e modifica della costa. In particolare i lavori accertati dai militari, sono consistiti in movimentazione del terreno, riprofilatura e rimodellamento del versante e della scarpata oltre al posizionamento di numerosi massi in pietra arenaria e realizzazione di una strada sterrata di accesso al mare.

Dagli accertamenti eseguiti è stato verificato che l’area interessata da tali lavori, oltre a ricadere nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto, è soggetta a vincoli paesaggistici e ricade in Zona speciale di conservazione, Zona di protezione speciale.

Dalle misurazioni eseguite è stato accertato che l’intero tratto di costa e di scarpata interessato dai lavori ammonta a circa 3500 metri quadrati. I lavori, secondo quanto emerso, sarebbero stati realizzati senza alcuna autorizzazione rilasciata dai numerosi Enti preposti alla tutela del sito protetto.

Tutta l’area è stata posta sotto sequestro a disposizione dell’Autorità giudiziaria con contestuale denuncia del proprietario del terreno e del committente dei lavori per diverse ipotesi di reato sia ambientali che edilizie.

Articoli Correlati