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Reggio Futura ed il patto di ferro tra Scopelliti e Cannizzaro: “Serve una visione. Uniti contro il csx”

di Paolo Ficara – Cambiare le sorti di Reggio Calabria, con una visione. Questo il messaggio lanciato da Peppe Scopelliti, due volte sindaco e già presidente della Regione. E da Ciccio Cannizzaro, che di Scopelliti vuole raccoglierne l’eredità. Intesa come fascia tricolore, almeno nell’immediato. Vista la candidatura del deputato allo scranno più alto di Palazzo San Giorgio.

L’occasione per la corresponsione di elettorali sensi è stata l’apertura della segreteria di Reggio Futura, movimento politico presieduto dall’avvocato Italo Palmara: “Nel 2012 i giornali si erano scagliati contro il centrodestra, accusando di aver portato Reggio Calabria ad un passo dal dissesto. In realtà, la giunta Falcomatà ha ereditato un bilancio con 87 milioni di disavanzo – ha svelato Palmara –  Oggi, senza che gran parte della stampa ne faccia menzione, il centrosinistra è arrivato a 191 milioni di disavanzo”.

Superfluo sottolineare come la presenza di Cannizzaro abbia paralizzato il traffico in via Tripepi, vista la partecipazione di centinaia di amici, curiosi e sostenitori per il taglio del nastro di Reggio Futura: “Sono stupito da questa straordinaria e massiccia presenza, in una domenica pomeriggio nella quale siamo delusi per il risultato della Reggina – viene subito fuori l’anima del Cannizzaro tifoso – Dobbiamo arricchire ancora di più il programma già presentato come Forza Italia, so che Reggio Futura sta elaborando delle idee che accoglieremo con piacere. Peppe Scopelliti e Franco Sarica stanno lavorando per individuare le candidature migliori. Non vedo l’ora di potermi confrontare con il mio avversario diretto. Per farmi spiegare le loro proposte, qualora ne avessero. Ma soprattutto per capire come abbiano sperperato le risorse, in tutti questi anni”.

Poi sono seguiti diversi istanti in cui Cannizzaro, guardando Scopelliti negli occhi, ha tirato fuori alcuni retroscena personali fra i due. Con il chiaro intento di levare dubbi circa il loro rapporto: “Peppe, credo ci sia la necessità di parlare al tuo mondo. Il mondo scopellitiano, che è una cosa bellissima: storia, visione, risultati. E da questo mondo, devo apprendere tante cose. Non ci può essere un centrodestra, se non c’è una destra vivace e compatta come quella di Peppe Scopelliti. E mi diverto quando la stampa cerca di aizzare, con ricostruzioni fantasiose. Come se fossimo in competizione. Noi abbiamo solo un avversario: Battaglia, con tutto il centrosinistra. Che spazzeremo via”.

Scopelliti, intervenendo per ultimo, ricorda il percorso di Reggio Futura: “Quella di Cannizzaro è stata una scelta difficile. Non possiamo che dirgli grazie, perché è la candidatura più autorevole che poteva esserci nel centrodestra in città. Abbiamo ricevuto tantissime adesioni, Reggio Futura è una lista forte. Un risultato frutto del lavoro di tutti, un ringraziamento particolare a Franco Sarica che in queste ore sta definendo una candidatura di prestigio. Reggio Futura nasce nel 2007, attestandosi all’8% con tre consiglieri comunali ed un assessore. Altrettanto nel 2011. Nel 2014, nonostante la sconfitta, Reggio Futura risulta primo movimento di centrodestra con circa il 10% e quattro consiglieri”.

“I nostri candidati vogliono dare alla città una visione, un sogno, perché questa città ha smesso di sognare – il monito di Peppe Scopelliti – Abbiamo presentato un progetto sull’occupazione, perché le persone di età compresa tra i 19 ed i 35 anni sono fuggite. Sabato 18 aprile presenteremo una nuova iniziativa, legata al risparmio energetico e all’edilizia, che può diventare un progetto pilota anche a livello nazionale. Ho spiegato più volte perché non scendo in campo in prima persona: ho già dato. Ma c’è un’idea. Dopo otto anni in cui abbiamo servito questa città, realizzando tante cose importanti, dobbiamo continuare a servire Reggio. Non soltanto in prima persona. Ma a fianco di una lista di professionisti, per dare forza e vigore ad una squadra che dovrete sostenere fino all’ultimo giorno”.

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