Una falsa lotteria, biglietti da 5 euro e timbri clonati. «Un atto ignobile che colpisce la solidarietà e mortifica un intero territorio» dichiara il responsabile regionale Attilio Gennaro. «È particolarmente vile tentare di truffare le persone facendo leva sulla loro generosità».
L’Associazione “Angela Serra” per la ricerca sul cancro denuncia una grave attività fraudolenta che sta interessando il territorio della Locride, nella quale viene indebitamente sfruttato il nome e la credibilità costruita negli anni dall’Associazione. Due giovani donne stanno proponendo ai cittadini l’acquisto, al costo di 5 euro, di biglietti per una presunta lotteria con estrazione di un’auto ibrida, indicata come una Fiat Panda.
«L’Angela Serra non ha organizzato, promosso né autorizzato questa lotteria. A chi acquista il presunto biglietto viene lasciato un tagliando recante un timbro apparentemente riconducibile ad associazioni culturali. Anche tali riferimenti sono stati riprodotti abusivamente. L’Associazione ha già presentato denuncia alle Autorità competenti» aggiunge il dottore Gennaro. «Ma questa vicenda va oltre i 5 euro sottratti a chi, in buona fede, acquista un biglietto. Chi compie un gesto del genere sta cercando di appropriarsi della cosa più preziosa che l’Angela Serra ha costruito negli anni: la fiducia delle persone. Una fiducia conquistata con il lavoro, con la serietà, con la determinazione e soprattutto con risultati concreti».
L’Angela Serra è cresciuta perché migliaia di cittadini hanno scelto di credere nei suoi progetti e nel suo impegno. Lo hanno fatto sapendo che la solidarietà può trasformarsi in qualcosa di concreto per il territorio. Basti pensare al progetto NOLE, attraverso il quale l’Associazione ha contribuito alla riqualificazione del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Locri: un progetto importante, nato dalla volontà di trasformare la generosità dei cittadini in un aiuto reale per i pazienti e per la sanità della Locride.
«La Locride ha dimostrato di voler fare bene. Ha dimostrato che la solidarietà esiste. Ha dimostrato che, quando c’è un obiettivo importante, cittadini, associazioni, istituzioni e privati possono unirsi e costruire qualcosa di grande. Non permetteremo che il comportamento di pochi infanghi tutto questo. L’Angela Serra invita tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a non acquistare i biglietti di questa falsa lotteria. Ricordiamo inoltre che i volontari dell’Angela Serra impegnati nelle campagne di raccolta fondi sono sempre identificabili attraverso un apposito tesserino. E c’è una regola semplice e fondamentale: tutte le iniziative ufficiali dell’Angela Serra, così come quelle organizzate da associazioni, Comuni o privati cittadini a favore dell’Associazione, vengono comunicate attraverso i canali social ufficiali dell’Angela Serra. Se qualcuno si presenta chiedendo denaro o proponendo iniziative che non risultano pubblicizzate sui nostri canali ufficiali, non consegnate denaro e verificate immediatamente con l’Associazione. A chiunque abbia acquistato questi biglietti chiediamo inoltre di presentare denuncia alle Autorità competenti, portando con sé il tagliando ricevuto e ogni altra informazione utile. L’Associazione ha già fatto la propria parte. Ora confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché vengano accertati i fatti e individuati i responsabili. L’Angela Serra continuerà a lavorare con ancora maggiore determinazione per la ricerca, per i pazienti e per il territorio. Perché la solidarietà è una cosa seria. E la solidarietà della Locride non si truffa» conclude Attilio Gennaro.
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Truffa a nome dell'”Angela Serra”: falsa raccolta fondi ai danni dell’associazione e dei cittadini della Locride
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