In occasione della Giornata Mondiale della Miastenia Gravis, il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria aderisce alle iniziative internazionali dedicate alla sensibilizzazione sulla patologia, proiettando sulla facciata dell’Ospedale il nastro verde, simbolo della comunità delle persone affette da miastenia gravis.
La ricorrenza del 2 giugno rappresenta un momento di riflessione e informazione volto ad accrescere la conoscenza di una malattia rara ancora poco conosciuta dall’opinione pubblica, promuovendo una maggiore consapevolezza sui bisogni delle persone che ne sono affette e sull’importanza di una diagnosi tempestiva e di una presa in carico specialistica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione alle malattie rare sviluppato dal Grande Ospedale Metropolitano e coordinato dalla Dott.ssa Vittoria Cianci, direttore f.f. dell’UOC di Neurologia e Responsabile dell’Ambulatorio Malattie Rare, punto di riferimento regionale per la presa in carico delle persone affette da miastenia e da altre patologie neuromuscolari rare.
Negli ultimi mesi questo percorso si è ulteriormente rafforzato con la costituzione presso il G.O.M. della sezione regionale AIM Calabria – Associazione Italiana Miastenia, nata con l’obiettivo di offrire ai pazienti e alle loro famiglie un punto di riferimento stabile sul territorio per attività di informazione, orientamento, sensibilizzazione e supporto associativo.
La responsabile di AIM Calabria, Angela D’Agostino, ha espresso grande soddisfazione per questa iniziativa, sottolineando come momenti di sensibilizzazione sulla Miastenia Gravis siano fondamentali per dare visibilità alla malattia e ai bisogni delle persone che ne sono affette. Ha inoltre evidenziato con orgoglio la continua crescita dell’associazione sul territorio calabrese, grazie alla partecipazione sempre più attiva di pazienti, familiari e professionisti sanitari che condividono l’obiettivo di costruire una rete di supporto, informazione e vicinanza per tutta la comunità.
La Miastenia Gravis è una patologia autoimmune rara che può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana delle persone coinvolte, influenzando aspetti personali, familiari, sociali e lavorativi. Per questo motivo la sensibilizzazione e la diffusione di una corretta informazione rappresentano strumenti fondamentali per favorire inclusione, comprensione e accesso ai percorsi assistenziali.
L’illuminazione del nastro verde vuole essere un segno concreto di vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, oltre che un invito alla comunità a conoscere meglio una condizione spesso definita “invisibile”, ma che richiede attenzione, ascolto e una rete di sostegno capace di accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura.
Attraverso questa iniziativa il Grande Ospedale Metropolitano conferma il proprio impegno nella presa in carico delle persone con malattie rare e nel rafforzamento della collaborazione con le associazioni dei pazienti, riconoscendo nella conoscenza, nella sensibilizzazione e nel dialogo tra istituzioni sanitarie, professionisti e comunità elementi essenziali per migliorare la qualità dell’assistenza e della vita delle persone coinvolte.
