“La drammatica notizia della scomparsa del giovane operaio di soli 23 anni, vittima dell’ennesimo tragico incidente sul lavoro avvenuto nel parco eolico di Mongrassano, ci riempie di profondo dolore e indignazione. A nome di tutta la CISL Calabria, esprimo il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari, agli amici e ai colleghi del giovane.
Vedere spegnersi una vita così giovane sul lavoro è un prezzo inaccettabile che una società civile non può e non deve pagare. In attesa che gli organi competenti e la Magistratura facciano piena luce sulla dinamica dei fatti e sulle eventuali responsabilità, ribadiamo con forza che sulla sicurezza sul lavoro non sono ammessi tagli, superficialità o deroghe.
La sicurezza non è un costo, ma un diritto inalienabile e una priorità assoluta. Servono più controlli, formazione continua e l’applicazione rigorosa delle norme di prevenzione in ogni settore, compreso quello delle manutenzioni industriali ed energetiche. Fermiamo questa scia di sangue. Il lavoro deve dare dignità e futuro, mai togliere la vita”.
Così il segretario generale di CISL Calabria, Giuseppe Lavia, sulla tragica scomparsa dell’operaio 23enne nel Cosentino.
