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Dallo Stato ai territori: a Reggio Calabria e provincia 4 immobili pubblici a bando per nuovi progetti di turismo, cultura e rigenerazione

Fari, monasteri, ex caserme, edifici storici e strutture pubbliche dismesse pronti a trasformarsi in nuovi luoghi di accoglienza, cultura e sviluppo. È questa la sfida lanciata dall’Agenzia del Demanio attraverso il nuovo bando per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, che coinvolge anche la Calabria con cinque immobili destinati a nuovi progetti di recupero e riuso.

L’iniziativa punta a coinvolgere imprese, operatori del turismo e della cultura, investitori, enti locali e realtà del Terzo Settore nella creazione di nuove funzioni per beni pubblici oggi inutilizzati, attraverso modelli di gestione sostenibili e capaci di generare ricadute positive sulle comunità.

In Calabria rientrano nel programma l’ex monastero di San Francesco d’Assisi a Stilo, l’ex Casa del Fascio di Ardore, l’ex sede della Guardia di Finanza di Roccella Ionica e l’ex carcere giudiziario di Gallina, a Reggio Calabria, quest’ultimo inserito nel progetto Turismo Accessibile 4all, dedicato alla realizzazione di strutture ricettive inclusive e accessibili, con servizi rivolti anche al senior living e ai soggiorni di breve e medio periodo.

A questi si aggiunge un altro bene calabrese inserito nei percorsi di valorizzazione, con l’obiettivo di favorire interventi di rigenerazione urbana e territoriale attraverso investimenti privati e nuove destinazioni d’uso.

Il bando rientra nella strategia dell’Agenzia del Demanio per trasformare il patrimonio pubblico inutilizzato in opportunità di sviluppo, puntando su immobili caratterizzati da particolare valore storico, architettonico e paesaggistico. In tutta Italia sono 20 i beni messi a disposizione, distribuiti tra Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia, Lazio, Sicilia, Toscana e Umbria.

Gli strumenti previsti sono diversi: dalla concessione di valorizzazione, destinata a progetti imprenditoriali di recupero e gestione, all’uso temporaneo, fino alle concessioni agevolate per gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.

Per gli immobili in concessione di valorizzazione, tra cui quelli calabresi, il termine per la presentazione delle offerte è fissato all’11 dicembre 2026 alle ore 12.

L’obiettivo è costruire una nuova stagione per beni che rappresentano pezzi di storia dei territori: luoghi che da simboli del passato possono diventare motori di turismo, cultura, inclusione e innovazione, contribuendo alla crescita delle comunità locali.

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