Due persone residenti a Reggio Calabria sono state arrestate dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale della città. I due arrestati sono accusati di essere i responsabili della rapina a mano armata avvenuta il 22 dicembre 2025, all’interno del negozio Toys Center, situato in via De Nava a Reggio Calabria.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i rapinatori, a bordo di uno scooter rubato, con una targa associata ad un altro veicolo, anch’essa di provenienza illecita, si sono introdotti nel negozio con il volto coperto da passamontagna. Una volta all’interno, hanno minacciato gli impiegati con una pistola, impossessandosi di circa 45.000 euro contenuti nella cassaforte del negozio. Durante la rapina, i criminali hanno anche rubato il dispositivo telefonico di una dipendente, al fine di impedirle di contattare le forze dell’ordine.
Dopo aver messo a segno il colpo, i due uomini sono fuggiti a bordo del motociclo, facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia, grazie all’attenta e costante attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la squadra mobile ha individuato i responsabili del crimine. Gli investigatori hanno ricostruito minuziosamente i movimenti dei due, analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine e mettendole in relazione con altre informazioni ottenute tramite appostamenti, controlli e indagini tecniche condotte dalla Polizia Scientifica.
Il lavoro investigativo ha portato anche al ritrovamento di una parte del bottino, rinvenuto nella disponibilità di uno dei due arrestati, proprio durante l’esecuzione dell’ordinanza cautelare. Gli inquirenti hanno confermato che la rapina era stata pianificata nei minimi dettagli, segno di una preparazione accurata e deliberata dei due malviventi.
