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Riunione di Giunta per Taurianova Capitale: focus su sponsorizzazioni e rapporto con i creditori

In una seduta di Giunta ricca di novità, è arrivato il via libera alla variazione di Bilancio per recepire il finanziamento statale che il Comune investirà nel programma di Taurianova Capitale Italiana del Libro. Sono però in tutto 3 gli atti politicamente significativi che l’esecutivo guidato da Roy Biasi ha licenziato, e, accanto alla determinazione tecnica di natura finanziaria – che ora dovrà arrivare in Consiglio Comunale per le formalità definitive – sindaco e assessori hanno messo ordine nel complesso delle sponsorizzazioni che i privati offrono anche in occasione degli eventi organizzati dal Comune e, infine, hanno fornito un indirizzo dirimente per trattare con i creditori dopo la recente uscita dell’ente dal dissesto.

La capienza nel Bilancio dei fondi che arriveranno da Roma, fino a 500.000 euro da gestire in diverse trance nell’Anno che ufficialmente verrà aperto con una conferenza di presentazione – in programma nel pomeriggio del 2 maggio nella storica residenza di Villa Zerbi – è stata creata attraverso il lavoro del Settore Finanze che ha trovato spazio per i fondi vincolati che arriveranno. L’operazione tecnica, oltre che per assicurare il mantenimento degli equilibri di Bilanci, serve a dar corso ufficialmente a tutti gli impegni di spesa che la grande mole di lavoro che ora attende l’amministrazione comunale per onorare al meglio l’incarico ottenuto dal Governo, per promuovere il libro e la lettura, rappresentando il riscatto a cui attraverso la cultura tutta la Calabria anela. Parimenti, nella seduta coordinata dal segretario comunale Francesco Minniti, è stato dato mandato agli uffici di convocare tutti i creditori rientranti nella massa passiva e non soddisfatti durante la reggenza dell’Organo straordinario di liquidazione.

L’intenzione della Giunta è quello di formalizzare una “proposta transattiva”, utile per entrambe le parti, che consenta al Comune di mettere al riparo il Bilancio – vittima come nella maggior parte dei casi in Italia della possibilità che si ricada in un secondo dissesto – offrendo ai creditori l’occasione di non paralizzare nuovamente il Documento finanziario e di veder soddisfatto il proprio diritto, attraverso una dilazione da concordare e previa rinuncia ad interessi e rivalutazioni.

La giunta comunale, infine, nell’approvare la bozza di Regolamento delle sponsorizzazioni – trasmettendola al consiglio comunale per le formalità definitive – ha inteso massimizzare trasparenza e utilità sociale nel coinvolgimento dei partner privati che vogliono dare un contributo alla crescita di Taurianova, specie in occasione dei cartelloni per gli eventi estivi, ma anche nella gestione di spazi pubblici e dell’arredo urbano. Si tratta in questo caso di una novità regolamentare molto attesa, con la quale l’ente per la prima volta intende creare in maniera armonica l’occasione di una convenienza di immagine, per le imprese, e sociale per la città, nel momento in cui le prime possono lasciare alla collettività anche delle opere che sarà il Comune a richiedere in occasione degli appalti.

«Quelli di oggi, in una seduta che abbiamo voluto molto proficua, sono dei passaggi fondamentali per perfezionare il nuovo volto che stiamo dando alla città – commenta il sindaco Roy Biasi – capace cioè di misurarsi, grazie a progetti credibili e ad una amministrazione comunale affidabile, con la grande ambizione di essere una Capitale Italiana. Per fare tutto ciò, vogliamo mettere al sicuro il Bilancio attraverso una proposta doppiamente vantaggiosa, che ho anche personalmente aiutato a preparare nei minimi termini, perché per noi l’occasione storica che abbiamo, di dimostrare all’Italia intera che al Sud un piccolo municipio sa fare le cose e le sa fare bene, non può prescindere da quel lavoro di squadra che abbiamo strutturato, da quelle sinergie istituzionali che abbiamo creato e, perché no, da quella collaborazione con imprese e privati, che ci sentiamo di poter chiedere per rendere più attrattiva la città nell’interesse di tutti».

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