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Un monumento in ricordo delle vittime di Cutro

Le associazioni sono l’anima dei Comuni, una grande risorsa per le comunità locali,  tutti ne traggono beneficio come fondamentale supporto per la valorizzazione e la promozione del territorio e non solo. A riconoscere l’operato lodevole della Pro Loco di Cropani ci ha pensato, questa volta, il Comune di Isola Capo Rizzuto che ha organizzato un incontro con le realtà associative e le massime autorità territoriali della provincia Crotone, che hanno condiviso la tragedia dei migranti sulla spiaggia di Steccato di Cutro.  Le associazioni, tutti i volontari sono  diventati i protagonisti della prestigiosa sentita cerimonia di ringraziamento, organizzata dal sindaco Maria Grazia Vittimberga  al Cinema Teatro Eraclea, immobile confiscato  alla ‘ndrangheta. Il Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto, autorevolmente presente all’iniziativa, ha dichiarato di essere orgoglioso di governare la Calabria con tante associazioni di volontariato così generose e così capaci, che sono l’orgoglio dell’intera Regione. “Avete fatto e continuate a fare un lavoro straordinario ed io vi sono riconoscente, siate orgogliosi di quello che avete saputo dimostrare e non solo nelle ultime settimane”, ha puntualizzato il presidente Occhiuto. Il sindaco di Isola Capo Rizzuto Vittimberga ha sottolineato che “non solo le associazioni della provincia di Crotone sono prontamente intervenute ma anche quelle fuori provincia, infatti oggi è presente la Pro Loco di Cropani col suo presidente Angelino Grano che si è subito prodigato a dare una mano per la raccolta di indumenti necessari ai ragazzini sopravvissuti alla tragedia di Steccato di Cutro”. Angelino Grano assieme al Presidente onorario Luigi Stanizzi già Direttore Responsabile del Bollettino Ufficiale della Regione Calabria e al  Vicepresidente  Alberto Brescia sono stati molto applauditi dai presenti.
Il sindaco Ceraso del Comune di Cutro  ha espresso la propria gratitudine ai soccorritori e alle associazioni tra cui la Pro Loco di Cropani: “con loro mi sento meno solo” ha evidenziato nel concludere il suo intervento. Presenti in sala le massime autorità civili, militari e religiose, tantissimi sindaci tra cui  Simone Puccio primo cittadino di Botricello. Il presidente Angelino Grano, in rappresentanza della Pro Loco Cropani, è stato premiato dalle autorità con una medaglia e una pergamena. Al momento della consegna sul palco non è riuscito a nascondere la commozione.

“Quanto accaduto il 26 febbraio resterà impresso nella memoria collettiva. Non solo perché è una delle pagine più drammatiche dei migranti affogati nel Mediterraneo, ma anche perché ci auguriamo che, dopo questa tragedia, si dia inizio ad una politica europea, per contrastare questo fenomeno, non più ideologica e saltuaria, ma unitaria, incessante, concreta”.

L’ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che ha partecipato all’inaugurazione del monumento commemorativo del tragico naufragio a Steccato di Cutro.

Ha aggiunto: “La generosa solidarietà che la Calabria ha dimostrato al mondo intero, in una circostanza in cui hanno perso la vita 89 migranti, mentre ancora si cercano i dispersi lungo la costa crotonese, chiede fortemente che non ci siano mai più altri Cutro. Sia questa la preoccupazione prioritaria di tutte le forze politiche, dinanzi all’aumento esponenziale delle cifre della disperazione (20mila arrivi a fronte dei 6.500 dell’uguale periodo nel 2022) destinate a lievitare con l’arrivo dell’estate”.

Mancuso: “Ciò che è accaduto a ridosso delle coste crotonesi, scuote le coscienze e chiede all’Unione Europea massima attenzione, per la salvaguardia di chi fugge da guerre civili e religiose. Il Governo ce la sta mettendo tutta, per sanzionare pesantemente i trafficanti di esseri umani e regolare i flussi migratori, dando risposte al bisogno di immigrati nel sistema economico. Ma è l’Europa che deve, se non si vogliono svilire i suoi valori fondanti, incaricarsi della protezione delle frontiere e dell’intera area Schengen, assicurare, assieme agli Stati più esposti, accoglienza e integrazione e dotarsi di una strategia per sostenere la cooperazione allo sviluppo dei Paesi da cui le persone fuggono”.

Il Presidente del Consiglio della Calabria ha sottolineato: “A fronte di un fenomeno così complesso, la cui governabilità non può essere scaricata solo sull’Italia e sulle regioni come la Calabria che nel 2022 ha accolto 18mila migranti, le polemiche andrebbero archiviate all’istante. Sfide come le migrazioni e il cambiamento climatico, come sostiene il presidente Mattarella, richiedono un comune impegno. In una visione di solidarietà internazionale, la Calabria ha fatto e continua a fare la propria parte. Ma è chiaro che – ha concluso -,   visti i continui arrivi che fanno della Calabria terra di primo approdo, da soli a fronteggiare gli sbarchi, se l’Europa non supera lo scarto tra intenti enunciati e provvedimenti concreti, Comuni, Prefetture, Croce Rossa, Protezione Civile, Capitaneria di Porto e volontari, non possono reggere”.

Grande soddisfazione  in Casa Pro Loco, premiata  per aver tempestivamente raccolto l’invito del comune di Isola Capo Rizzuto per la raccolta  e consegna  di indumenti per i più piccini, sopravvissuti alla tragedia del mare di steccato di Cutro. “Per lo spirito di sacrificio, l’abnegazione e l’altruismo dimostrati fin dalle prime ore di quel tragico 26 febbraio 2023, valori propri delle anime nobili e di un’umanità che non si arrende”, sono state le parole colme di sentita e commossa riconoscenza del sindaco Maria Grazia Vittimberga.

Quasi 300 medaglie consegnate ai volontari e circa 80 pergamene per ognuna delle associazioni, organizzazioni e vari corpi di Polizia, militari e civili, che hanno partecipato, e continuano a partecipare alle ricerche in mare dei corpi: questo il reso conto della Cerimonia di ringraziamento che si è tenuto venerdi 24 marzo a Isola Capo Rizzuto, all’intero del Cinema Teatro “Eraclea”, bene confiscato alla criminalità. L’evento è stato fortemente voluto dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga e ha visto la partecipazione delle maggiori autorità istituzionali, tra cui il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, il Presidente della Provincia Sergio Ferrari e tantissimi del comprensorio. Presenti anche tutte le associazioni, le organizzazioni e alcuni corpi di Polizia, oltre al Presidente regionale del dipartimento Protezione Civile Domenico Costarella e gran parte della sua squadra organizzativa.

 

“Gli eroi silenziosi” ha definitivo i volontari il Sindaco Maria Grazia Vittimberga nel messaggio di benvenuto dato ai presenti all’interno del Cinema Teatro “Eraclea”. La cerimonia è stata aperta all’esterno del bene confiscato con l’esecuzione dell’Inno alla Gioia, l’inno di Mameli e in seguito il Silenzio suonato dal giovane Emmanuele Martino della società “Beethoven Acam”. Il tutto si è poi spostato all’interno dove è stato proiettato un video con i momenti salienti di questi giorni e il via ai saluti istituzionali moderati dalla giornalista Francesca Caiazzo. A prendere per prima la parola, appunto, il Sindaco padrone di casa Maria Grazia Vittimberga che ha letto una commovente lettera dedicata ai volontari e ha sottolineato come “Isola Capo Rizzuto è il luogo simbolo di accoglienza in Calabria da oltre 30 anni e lo dimostra anche la presenza del Cara e l’integrazione di tanti cittadini extracomunitari, ma un ringraziamento va a tutte le associazioni calabresi che hanno operato in questi giorni, alle organizzazioni e alle forze dell’ordine tutte”.

 

Poi sul palco sono saliti il Presidente della Provincia Sergio Ferrari, il Sindaco di Cutro Antonio Ceraso, e l’Assessore del comune di Crotone Filly Pollinzi, tutti e tre hanno elogiato il lavoro dei volontari e sottolineando la sofferenza dei migranti che tante volte hanno la sola scelta di partire mettendo a rischio la loro vita. In seguito spazio alle testimonianze di chi ha operato sul campo, come il pescatore Vincenzo Luciano, l’autista soccorritore del 118 Francesco Greco, il direttore generale della Protezione Civile Domenico Costarella e la Presidente dell’associazione Sabir Manuelita Scigliano. Questo è stato sicuramente il momento più toccante della serata, soprattutto con i racconti di Greco e Luciano che hanno vissuto i primi momenti dello sbarco: “Appena arrivati con l’ambulanza i naufraghi arrivati sulla terra ferma hanno abbracciato il motore del mezzo per riscaldarsi – ha raccontato Francesco Greco –  in acqua tanti corpi galleggianti e quando ci siamo tuffati ci venivano addosso”. Lo stesso Greco è stato poi costretto al ricovero per aver ingerito kerosene. Infine, prima di dare inizio alla fase di Premiazione, è salito sul palco il governatore della Regione Calabria Roberto Occhiuto: “Di solito parlo alla fine perché sono la massima autorità presente, ma oggi in mezzo a tutti voi – rivolgendosi ai volontari – mi sento molto piccolo ed a voi tutti voglio dire grazie per aver fatto conoscere al mondo intero il cuore grande dei calabresi. Mi rivolgo soprattutto ai cittadini della Provincia di Crotone, una provincia spesso in fondo alle classifiche nazionali, ma ora tutta Italia sa che siete i primi in termine di umanità e da Presidente mi sento orgoglioso di rappresentarvi”.

 

Poi via alla premiazione che ha visto salire sul palco tutti i volontari presenti, oltre che i corpi di polizia militari e civili, il 118 e il dipartimento di Protezione Civile regionale.

Struggente il ricordo degli operatori nel racconto dei soccorsi e del recupero dei cadaveri in mare. Presenti i rappresentanti e i vertici di tutte le organizzazioni di volontariato, protezione civile, del 118,  i pescatori, nonché il direttore del Cara di Isola Capo Rizzuto Ignazio Mangione della Croce Rossa Italiana. Ciascun volontario ha donato e continua a donare il proprio contributo di professionalità, di amore e sostegno con grande umanità.
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