È tutto pronto a Morano per un appuntamento di straordinario rilievo culturale e scientifico. Venerdì 5 e sabato 6 giugno l’antico centro del Pollino ospiterà il LXXIV Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Scrittori Italiani (A.M.S.I.), prestigioso sodalizio fondato nel 1952 dal celebre chirurgo piemontese Achille Mario Dogliotti e aderente alla “Union Mondiale des Écrivains Médecins” (U.M.E.M.).
L’iniziativa, promossa con il patrocinio della municipalità locale, costituisce un momento di elevato spessore formativo, che intreccia magnificamente la medicina con la letteratura, la scienza con la riflessione umanistica in un contesto di rara suggestione storica e architettonica.
Artefice dell’organizzazione il dott. Carmine Paternostro, medico e scrittore moranese, da tempo impegnato in un’intensa attività culturale. Grazie alla sua sensibilità e alla sua autorevolezza nel circuito dell’A.M.S.I., il borgo che diede i natali a don Carlo De Cardona diverrà, per due giorni, punto d’incontro tra autorevoli firme della narrativa clinica.
Ai lavori prenderanno parte vari esponenti delle istituzioni, la presidenza dell’Ordine dei Medici di Cosenza, operatori dell’informazione e numerosi autori provenienti da diverse regioni.
Le sessioni assembleari si terranno venerdì 5 giugno, dalle 15.30, nel Chiostro San Bernardino, mentre il venerdì 6, a partire dalle 9.30, la convention proseguirà nel salone del Castello Normanno/Svevo.
Attesa la presentazione del volume “Scrittori medici contemporanei – Antologia di racconti”, fatica collettiva recentemente esposta al Salone Internazionale del Libro di Torino, impreziosita da testi di figure emblematiche quali Carlo Levi e Mario Tobino.
«Accogliere un simposio di tale prestigio è un privilegio per noi e per l’intera comunità» afferma il sindaco Mario Donadio. «La partecipazione all’evento di così tante personalità di chiara fama, conferma la capacità del nostro paese di proporsi quale laboratorio di dialogo e approfondimento multidisciplinare. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al dott. Carmine Paternostro per l’impegno e la passione con cui ha reso possibile questa rilevante occasione di valorizzazione del territorio».
