Ha aperto i battenti negli spazi della Fiera di Catanzaro la manifestazione “Il lavoro chiama”, iniziativa promossa dalla Regione Calabria con l’obiettivo di favorire l’incontro tra aziende e persone in cerca di occupazione. L’evento, articolato su tre giornate, punta a creare nuove occasioni professionali attraverso colloqui diretti e attività dedicate all’orientamento.
Nella prima giornata sono stati effettuati circa 600 colloqui per l’assegnazione di 400 posti di lavoro messi a disposizione dalle imprese partecipanti. Presenti 42 aziende e circa 2.400 studenti provenienti dagli istituti scolastici del territorio regionale.
All’interno della manifestazione è stata allestita un’area matching pensata per facilitare il contatto tra domanda e offerta di lavoro, mentre il programma prevede anche momenti di confronto con rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della formazione.
L’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese ha definito l’iniziativa “un appuntamento importante per concretizzare il percorso avviato sulle politiche attive del lavoro”. Secondo Calabrese, “la Calabria era una regione dove mancavano strumenti fondamentali: non c’era una legge sulle politiche attive, né una sulla formazione professionale, così come mancava una pianificazione strategica dedicata all’occupazione”.
“Oggi – ha aggiunto l’assessore – iniziamo a vedere i primi risultati concreti e mettiamo a disposizione dei giovani calabresi 400 opportunità lavorative vere e immediate”.
Calabrese ha poi ribadito il valore sociale dell’occupazione: “Il lavoro è dignità, il lavoro è libertà. Con il presidente Occhiuto crediamo che non possa esserci sviluppo senza occupazione”. Infine, un passaggio sul fenomeno dell’emigrazione giovanile: “Si parla spesso della fuga dei ragazzi dalla Calabria, ma vogliamo dimostrare che anche qui esistono possibilità concrete per costruire il proprio futuro”.
