“Pane e coraggio ci vogliono ancora che questo mondo non è cambiato, pane e coraggio ci vogliono ancora sembra che il tempo non sia passato” - Ivano Fossati
HomeCalabriaCatanzaro, Scarpino sui pagamenti alle strutture: "Ritardi nelle liquidazioni confermati anche da...

Catanzaro, Scarpino sui pagamenti alle strutture: “Ritardi nelle liquidazioni confermati anche da assessore Lazzaro”

“Apprendo con piacere che l’assessore alle Politiche sociali, Venturino Lazzaro, ha pubblicamente assunto l’impegno di liquidare le strutture socio-assistenziali aventi titolo alle spettanze del 2022. Il mio intervento, oltre che agli operatori, era rivolto a tutelare la posizione dei dipendenti che si ritrovano con parecchie mensilità arretrate a causa dei ritardi accumulati, che implicitamente sono stati confermati dallo stesso assessore Lazzaro”. Così il consigliere comunale Francesco Scarpino dopo aver appreso della posizione assunta dall’attuale Amministrazione comunale, che prosegue: “proprio perché alla vicenda da me denunciata sono interessati numerosi lavoratori, vigilerò sul rispetto di queste promesse. La mia uscita sui ritardi nelle liquidazioni – precisa Scarpino – non era affatto casuale. Gli uffici sapranno, e ancor di più il dirigente del settore Politiche sociali, che già a marzo di quest’anno la Regione aveva trasferito al Comune una parte delle quote spettanti alle strutture proprio sull’attività svolta nel 2022. Quindi, visto che dall’approvazione del Piano di Zona sono passate settimane e l’anticipazione risale a quasi nove mesi fa era lecito attendersi maggiore sollecitudine non nelle repliche a mezzo stampa ma piuttosto in quelle attività amministrative necessarie ad assolvere alla corresponsione delle somme che spettano alle strutture socio-assistenziali. Che poi sarebbe il compito per cui è pagata dai contribuenti. Preciso ancora – afferma ancora Scarpino – che non c’è soltanto una questione di soldi dovuti agli operatori del settore, ma anche di una mancata continuità con le buone prassi avviate dalla precedente Amministrazione. Infatti, a fronte di avvisi pubblicati per le strutture con la nuova gestione non si è andati avanti con i bandi per gli utenti, lasciando nei fatti le cose a metà. Non vorrei – conclude il consigliere comunale- che quella espressa dall’assessore sul tema dei pagamenti alle strutture del 2022 in realtà non sia farina del sacco della nuova Amministrazione ma magari di qualche navigato burocrate con la passione di cambiare bandiera politica molto velocemente. Preciso di non avere nulla contro l’assessore al ramo arrivato da circa tre mesi, tuttavia mi auguro che le promesse siano mantenute. Noi vigileremo”.

Articoli Correlati