“Per intervenire su un fronte imponente come quello di Niscemi, e come quello dei danni provocati dall’uragano Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna, servono progetti importanti, a lungo termine, che prevengano questi disastri. Per questo c’era Italia Sicura e, se oggi l’avessimo, avremmo una capacità di intervento maggiore. Il governo nel 2022 si era impegnato in Senato a ripristinarla ma non l’ha mai fatto”. Lo dice a Start su Sky la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.
“Giorgia Meloni di fronte agli insuccessi attende molto a farsi vedere. Se non ci fosse stato il grido di allarme di Matteo Renzi e di Elly Schlein, probabilmente la presidente del consiglio non sarebbe nemmeno andata in Sicilia. Meglio tardi che mai – aggiunge Paita – ma si è presentata con 33 milioni che sono solo briciole”.
