“Trenitalia pare non tema la sfida di tutte le sfide. A partire dal prossimo gennaio 2025 scommetterà grosso sulla sua efficienza, se è vero che chi acquisterà il biglietto elettronico per i treni regionali sarà rimborsato in automatico sullo strumento di pagamento utilizzato per l’acquisto nel caso il treno in questione giunga a destinazione con un ritardo superiore ai 60 minuti.
Senza dubbio la novità inaspettata, visto il persistere dei tanti cantieri di manutenzione che rallentano le linee. Il rimborso automatico in caso di ritardo sui regionali viene proposto in un contesto sempre più dematerializzato che mira a sburocratizzare le procedure. Chi acquisterà il biglietto on line o comunque utilizzando un metodo di pagamento elettronico, sia esso POS, carta di credito o altro circuito, consentirà alla società di rifondere tramite il riaccredito delle somme l’eventuale rimborso previsto per il caso di ritardo superiore ai 60 minuti.
In molti penseremo si tratta certamente di una mossa azzardata, che possa avere importanti ripercussioni di segno negativo sui bilanci, dando per scontato che lo scenario non consenta la previsione di performance in grado di scongiurare il verificarsi della condizione che dia diritto al rimborso.
Tuttavia c’è da riconoscere che il terreno sia molto stimolante per una società come Trenitalia, leader e maggior operatore sulle linee di RFI (Reti ferroviarie italiane). È una mossa che, se per alcuni versi spiazza sul piano del puro calcolo commerciale, sul piano della comunicazione appare vincente e proietta la società in una dimensione di customer care spinta, con un’attenzione sempre più centrata sulla propria clientela con la volontà di raggiungere standard sempre più elevati. È questo indubbiamente l’obiettivo concreto di questa convincente iniziativa.
Restiamo tutti curiosi di seguire l’andamento di relativi dati. Sarà il loro trend a darci la misura e l’effettiva cifra di questa sorprendente novità. Che il made in Italy abbia finalmente capito che per tener testa ai propri competitors debba avere il coraggio di mettersi in gioco anche laddove il pronostico non ci garantisce una vittoria scontata?”.
Così si legge in una nota di Maurizio Mallamaci.