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Scuole, Gemma (FdI): “Il progetto pilota attivato in Calabria per gli alunni con disturbi specifici è un sostegno di grande rilievo alle famiglie”

Dal primo ottobre scorso, la Regione Calabria ha attivato un progetto pilota per l’individuazione precoce e la presa in carico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento degli Istituti scolastici calabresi.

Tutte le scuole hanno a disposizione delle equipe dedicate a supporto degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento: dislessia, disgrafia, discalculia (dsa).

Il progetto intende promuovere una collaborazione metodica tra scuola, famiglia e sistema socio-sanitario, al fine di scongiurare l’abbandono precoce degli studi, promuovere il successo formativo e l’inclusione degli studenti, attenuando e compensando il disturbo e quindi favorendo il corretto raggiungimento degli obiettivi di apprendimento previsti.

“Progetti come questi – ha commentato l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Chiara Gemma – sono molto importanti e meritano di essere apprezzati e sostenuti perchè certificano che la scuola è il pilastro principale del sistema educativo pubblico e deve essere messa nella condizione di poter garantire pari possibilità a tutti gli studenti che hanno bisogno di interventi didattici di carattere compensativo e dispensativo.

La scelta della Regione Calabria di realizzare e finanziare un progetto di questo tipo è molto qualificante visto che, stando alle stime, circa 12 mila alunni calabresi sono portatori di un disturbo specifico dell’apprendimento. Disturbo che, se non individuato e adeguatamente compensato, può determinare rilevanti conseguenze funzionali, come il raggiungimento di un livello scolastico inferiore e un elevato disagio psicologico, incoraggiando caos e abbandono scolastico.

Va anche rilevato – spiega l’on. Gemma – che senza questo provvedimento mirato della Regione, le famiglie calabresi erano costrette, nella maggioranza dei casi, a rivolgersi a strutture private a pagamento. Ora, con le equipe a supporto delle scuole, attivate presso ogni distretto provinciale della regione, 15 neuropsichiatri infantili, 28 psicologi, 28 logopedisti, e 3 assistenti sociali garantiranno a tutti gli Istituti del territorio, un percorso diagnostico e di presa in carico rapido degli studenti che hanno disturbi di apprendimento.

Gli specialisti sono stati assunti grazie ai primi 1,2 milioni di euro stanziati dalla Regione in questa prima fase, con altri 36 milioni di euro, già programmati per i prossimi anni, il servizio diventerà definitivo e strutturale”.

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