“A volte bisogna rischiar, fare altre cose. Occorre rinunziare ad alcune garanzie perché sono anche delle condizioni” - Tiziano Terzani
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La Tonno Callipo travolge anche Reggio Calabria

Niente di nuovo sotto il limpido cielo giallorosso, nel senso che la corazzata Tonno Callipo mette in fila la 19esima vittoria consecutiva per 3-0, in un campionato che sta dominando in lungo ed in largo. Gestendo bene l’intero organico sia per necessità sia per dosare le forze, coach Boschini ottiene sempre lo stesso risultato, la vittoria! Primi due set senza storia da parte di Vinci e compagne, anche con belle trame di gioco ben finalizzate da martelli e centrali in ottima forma. Terzo set invece col freno a mano tirato, calando quell’aspetto ‘nemico’ delle corazzate, ovvero la concentrazione, necessaria sempre e comunque, su ogni palla. Ma la forza giallorossa è venuta poi fuori anche nel terzo set, demolendo le avversarie soprattutto al servizio, realizzando ben sei dei nove ace totali a referto proprio nell’ultimo set. Top scorer la brava Cellamare con 9 punti, ma menzione meritano anche Fiorini al palleggio e Scibilia in posto-2,

Coach Boschini continua con la gestione del gruppo giallorosso e schiera dall’inizio la diagonale Fiorini-Suelen, al centro Cellamare e Martina Vinci, in banda Denise Vinci e Piarulli, il libero è Darretta. Nel primo set solo una parvenza di equilibrio, con Reggio Calabria che tenta di restare agganciata (3-2, 4-3) nelle fasi iniziali, ma poi come di consueto è la Tonno Callipo ad aggiustare la mira conducendo sempre nel punteggio. Una parallela di capitan Vinci (11-4) ed un attacco di Suelen (22-5) portano al vantaggio alquanto vistoso della Tonno Callipo. Reggio non trova varchi nell’orchestra perfetta diretta da Boschini in panchina e dalla regista Fiorini in campo (per lei 5 punti totali abbelliti addirittura da tre ace), abile a variare il gioco per i suoi martelli. Così la solita Denise Vinci, autrice ben 8 punti tutti appunto in questo primo set, lasciando il posto a Piarulli nel terzo set, chiude il primo gioco (25-5) dopo appena un quarto d’ora di gioco.

Medesimo clichè nel secondo set, in cui Boschini schiera Landonio per Darretta come libero e Piarulli per Milazzo in banda. E la bionda schiacciatrice, con i 6 punti realizzati, dà la spinta alla squadra per imporsi anche in questo secondo parziale. Qui è ancora più netta la differenza di valori in campo (9-1), tanto che coach Boschini decide sul 14-4 per il cambio in posto-2. Scibilia rileva Suelen, che fino ad allora aveva realizzato 7 punti compreso un ace confermando, ove ce ne fosse bisogno, che pesa la sua esperienza ed abilità nella finalizzazione. Il prosieguo del set conferma il trend precedente, con la Callipo che mette in vetrina intanto la grande verve e vivacità proprio della neo entrata Scibilia. Per lei 6 punti finali con addirittura 3 ace. La giovanissima opposta giallorossa conferma i progressi a vista d’occhio, non solo con le tre battute vincenti ma anche mostrando più sicurezza nei colpi d’attacco. Così il match fila via liscio tranquillo – con un parziale di 8-0 dal 17-9 – , anche col decisivo contributo al centro di Cellamare (9 punti con un ace) abile sia nelle fast che a muro. Come anzidetto la positiva Milazzo chiude con autorevolezza il 25-10 che porta Vibo avanti 2-0.

Nel terzo set ancora qualche cambio nel roster iniziale: come detto Piarulli ritorna in campo dopo il primo set rilevando Denise Vinci, mentre c’è la conferma sia per Landonio e sia per Scibilia. Com’era accaduto anche in Coppa mercoledì, la Tonno Callipo appare un po’ distratta, tanto che le avversarie passano addirittura nell’unico vantaggio del match (2-3) con Neri. Ma la gioia reggina dura poco. Il secondo ace di giornata da parte di Scibilia (6-3) sembra poter far aumentare il vantaggio delle giallorosse. Invece sul 7-6, con un ace sempre di Neri, coach Boschini alza i toni dalla panchina e le sue ragazze recepiscono subito che bisogna ritornare reattive e concentrate. Così altri due ace, di Cellamare prima e Fiorini poco dopo (11-7) ristabiliscono le distanze e Vibo ingrana la quarta. Scibilia piazza il terzo ace personale (16-12) e poi conclude il punto del 22-15 servita da un bagher del libero Landonio. Reggio incassa senza colpo ferire e Vibo chiude con Scibilia prima ed un ace (il terzo personale) di Fiorini il punto-match. Non sono entrate l‘acciaccata Salimbeni e Macedo. Si chiude con la giusta esultanza delle giallorosse assieme al pubblico più numeroso sugli spalti del PalaValentia.

CLASSIFICA. Ed intanto buone notizie giungono pure dalla classifica: la Tonno Callipo ha aumentato a +9 il vantaggio sulla seconda, che da ieri non è più Pizzo (che era a -7 da Vibo) avendo perso in casa lo scontro diretto col Lamezia (1-3), ora nuova immediata inseguitrice ma appunto con nove punti di svantaggio rispetto alla squadra del presidente Pippo Callipo. Ricordiamo che con dieci punti di vantaggio tra prima e seconda, non ci sono play off  e si accede direttamente in B2.

INTERVISTA. Dopo aver salutato i tifosi a fine gara, è un coach Boschini rilassato quello che si presenta al nostro taccuino, anche se qualcosa nel terzo set non gli è piaciuto. “Sono stati tre set a senso unico – inizia il tecnico giallorosso -, nel senso che l’avversario non è mai riuscito a metterci in seria difficoltà. I nostri turni di servizio hanno fatto la differenza, mentre loro hanno avuto alti e bassi con tanti errori, quindi ciò ci ha permesso di indirizzare la gara dove volevamo noi. Poi c’è stato qualche nostro errore di distrazione che mi ha fatto un po’ arrabbiare. Intanto perché dobbiamo essere molto concentrate, soprattutto in queste partite. E poi perché alcune indicazioni dello staff non state eseguite e questa cosa non ce la possiamo permettere. Nel complesso però sono poche le lacune, i tre set non sono stati mai in discussione e quindi brave le ragazze a continuare nel loro cammino”. Proprio sul 7-6 del terzo set hai dovuto alzare i toni, ma le ragazze hanno subito recepito.. “Sì, in questo periodo oltre a lavorare tanto tecnicamente in allenamento, stiamo focalizzando l’attenzione sui 3-4 errori di fila che non devono accadere. Il concetto è che non possiamo permetterci di arrivare ad una Final Four o di una gara comunque secca e pensare che poi comunque si recupera dopo i nostri errori consecutivi. No, non funziona così. Su questo – sottolinea Boschini – stiamo insistendo con le ragazze. Io non sono contrariato sul singolo errore che fa parte del gioco, ma sul fatto che poi nella palla successiva dobbiamo metterci l’attenzione al 110%. E’ molto importante che noi teniamo il nostro di ritmo, perché se ciò non avviene l’avversario può avvicinarsi. Poi magari non ci raggiunge comunque, perché c’è un divario tecnico importante, ma noi dobbiamo essere bravi a non concedere nulla”. Questa si chiama mentalità vincente, che certo in un gruppo costruito ex novo in soli sette mesi, seppur forte, c’è bisogno comunque di tempo per affinarla… “Sì assolutamente, però il concetto è quello: è necessario che le mie squadre nei momenti di difficoltà reagiscano da squadra, ossia cercando di uscire dalle situazioni di difficoltà. Ciò può avvenire rimanendo aggressive, o inducendo all’errore l’avversario, o facendo un punto diretto. Sono tanti i modi per uscirne, ma bisogna sapere usare anche la testa soprattutto in determinati momenti del set”. Ultimo cenno su Scibilia, che ha mostrato progressi anche ieri, ad esempio al servizio (3 ace) ed anche con più convinzione in attacco… “Giulia – si compiace Boschini – è l’esatto esempio di quello che bisognerebbe fare con le atlete giovani: queste devono trovare campo, fiducia, certezze e devono lavorare tanto! E questo è il risultato del gran lavoro che stiamo facendo con Giulia: brava lei che si è messa a disposizione e, nonostante le difficoltà di comunicazione avute o divergenze su cui abbiamo discusso, lei non ha mai elemosinato un centimetro in palestra. E questo fa la differenza tra chi ha fame e vuole crescere e chi invece vede lo sport più come un momento di aggregazione, che è sport ma fatto in un altro contesto, che non vuol dire meglio o peggio. Giulia si è messa a disposizione e poi è stata anche aiutata tanto dalle compagne, quindi un plauso perchè la supportano e la ‘sopportano’ – sorride Boschini – visto che Giulia ha un bel caratterino e quindi bisogna fare attenzione. Però sono contento del lavoro che ha fatto e credo che abbia tanto margine per crescere ancora di più”.

TONNO CALLIPO – NEW TEOSIDOS 3-0

(25-5, 25-10, 25-15)

TONNO CALLIPO: Fiorini 5, Suelen 7, Cellamare 9, M.Vinci 3, D.Vinci 8, Piarulli 4, Darretta (L), Scibilia 6, Landonio (L), Milazzo 8, Ne: Salimbeni, Macedo. All. Boschini

NEW TEOSIDOS: De Maria, Feno, Spanò, Gatto, Neri, Tallariti, Gatto, S.Barreca (L). Ne: C.Barreca, Cartone, Condiorio (L2), Pizzarello, Corito. All. Pugliatti

Arbitri: Alessandra Curcio

Note: durata set 15’, 18’, 21’: totale 54 minuti. Vibo: ace 9, bs 4; Gallina RC: ace 1, bs 11.

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