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“Il mito di Napoleone nella letteratura”: il 2 aprile incontro a Reggio Calabria

Mercoledì 2 aprile 2025, alle ore 17:30, presso la Sala conferenze di San Giorgio della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la stessa chiesa, promuovono l’incontro: “Il mito di Napoleone nella letteratura”. Introducono la conversazione don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio al Corso, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di video proiezione, la prof.ssa Maria Florinda Minniti, già docente di Italiano e Latino, farà una ricostruzione storica di Napoleone attraverso le opere letterarie. La figura di Napoleone è stata rappresentata in vari modi, a seconda del contesto storico e culturale, e ha assunto diverse connotazioni, da eroe a tiranno, da genio militare a simbolo di ambizione e caduta. Giacomo Leopardi nello Zibaldone definisce “dispotico” il suo esercizio del potere. Ugo Foscolo nell’ode “A Bonaparte liberatore” vede nell’eroe francese l’uomo che riuscirà a rendere libera l’Italia dalla dominazione austriaca. Ben presto esprime la delusione per la cessione di Venezia agli Austriaci col trattato di Campoformio. Vincenzo Monti prevale il tono encomiastico. Nel poemetto Prometeo, Napoleone è paragonato all’eroe mitologico che rubò il fuoco agli dèi. Ad Alessandro Manzoni interessa non Napoleone politico, ma Napoleone uomo, emblema di una gloria incerta ed effimera in confronto all’eternità. Il mito di Napoleone ha permeato anche la cultura popolare, influenzando film, opere teatrali e persino canzoni.

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