Controlli dei carabinieri in un ristorante di Sellia Marina, nel Catanzarese, dove sono emerse irregolarità sul fronte del lavoro e della sicurezza alimentare. Al termine delle verifiche sono state contestate sanzioni per complessivi 13.300 euro, mentre l’attività è stata temporaneamente sospesa.
L’operazione è stata condotta dai militari della stazione di Sellia Marina insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del Nas di Catanzaro.
Durante l’ispezione sono stati identificati sei dipendenti. Secondo quanto accertato dai militari, due lavoravano senza regolare assunzione. La situazione ha portato alla sospensione dell’esercizio, che potrà riprendere soltanto dopo l’adempimento delle prescrizioni impartite e la regolarizzazione del personale.
Gli approfondimenti effettuati dal Nas hanno riguardato anche cucine e depositi del locale. Qui i carabinieri hanno trovato circa 16 chili di carne, prodotti ittici e preparazioni gastronomiche per i quali non sarebbe stato possibile ricostruire correttamente la provenienza.
In diversi casi, secondo quanto riferito dagli investigatori, gli alimenti erano conservati con «etichettatura rimossa» oppure senza indicazioni relative al lotto e alla data di scadenza. Tutta la merce interessata è stata quindi sottoposta a sequestro amministrativo.
Le verifiche avrebbero inoltre evidenziato il mancato aggiornamento della documentazione relativa al sistema di autocontrollo Haccp e una serie di criticità all’interno della struttura.
Tra le condizioni riscontrate vengono segnalati «sporco pregresso», pareti annerite nella zona della cappa, parti di intonaco danneggiate e serramenti ritenuti non adeguati a impedire l’ingresso di infestanti.
Per le violazioni relative agli aspetti igienico-sanitari sono state elevate ulteriori sanzioni per 3.000 euro.
Gli accertamenti, comunque, non sono ancora conclusi. Nei prossimi giorni i carabinieri procederanno con ulteriori verifiche documentali sulla posizione dell’azienda e sul rispetto delle prescrizioni impartite.
