Li leggiamo ogni giorno sugli angoli delle strade, sulle facciate dei palazzi e all’ingresso di piazze e strutture pubbliche. Sono nomi diventati parte della geografia quotidiana di Palmi, ma non sempre chi percorre quelle vie conosce la storia delle persone ricordate sulle targhe. Da questa idea nasce “La storia TARGAta Palmi”, l’iniziativa dell’Associazione “Amici di Gisa”, in programma il 12 e il 14 agosto, a cura del presidente dell’Associazione, Mimmo Surace, con la partecipazione di Deborah Serratore.
Due passeggiate serali, che, a partire dalle ore 21, dallo Stadio Comunale “Giuseppe Lo Presti” attraverseranno la città, guidate da Mimmo Surace, utilizzando le targhe sulle case come una sorta di libro aperto. A ogni tappa, una targa diventerà l’occasione per fermarsi e raccontare chi è quella persona alla quale quel luogo è stato intitolato, ricostruendone il legame con Palmi o spiegando perché il suo nome sia entrato nella memoria cittadina. Una sosta, dunque, per raccontare la storia e l’importanza di ogni personaggio.
Il primo percorso, mercoledì 12 agosto, partirà simbolicamente dallo stadio “Giuseppe Lo Presti”. Proprio da Giuseppe Lo Presti prenderà avvio il racconto, per proseguire attraverso le figure di Mario Bagalà, Nicola Gullì, Domenico Augimeri, Nicola Antonio Manfroce, Vittorio Gassman, Giuseppe Garibaldi, Nicola Pizi, Josemaría Escrivá de Balaguer e Domenico Zappone.
Mimmo Surace si occuperà di raccontare la storia di questi personaggi illustri mentre Deborah Serratore leggerà con la lettura di scritti degli stessi autori o di testi dedicati alle figure raccontate. Ad arricchire il percorso saranno anche le testimonianze dei familiari di alcuni dei protagonisti ricordati, che renderanno ancora più diretto il legame tra i nomi incisi sulle targhe e le persone che dietro quei nomi hanno vissuto.
Nomi molto diversi tra loro e appartenenti a epoche e ambiti differenti. Alcuni sono strettamente intrecciati alla storia palmese, altri appartengono alla storia nazionale o internazionale, ma tutti hanno lasciato una traccia visibile nella toponomastica della città. L’obiettivo sarà andare oltre il semplice nome inciso su una targa per restituire, sia pure attraverso brevi racconti, la persona e il periodo storico che quella denominazione richiama.
Il viaggio continuerà venerdì 14 agosto con un secondo itinerario dedicato ad altre otto figure: Rocco Pugliese, Antonio Altomonte, Felice Battaglia, Giuseppe Cotugno, Domenico Topa, Domenico Antonio Cardone, Antonino Basile e Giuseppe Saffioti, conosciuto come Gisa.
Proprio quest’ultimo nome assume un significato particolare per l’associazione promotrice. Giuseppe Saffioti “Gisa” è infatti la figura alla quale l’Associazione “Amici di Gisa” ha scelto di legare la propria denominazione, e la tappa a lui dedicata permetterà di raccontarne la storia inserendola nello stesso percorso di recupero della memoria che anima l’intera iniziativa.
“La storia TARGAta Palmi” nasce infatti con un intento preciso: tornare a interrogare i nomi che fanno parte della città. Una targa non è soltanto un’indicazione necessaria per orientarsi. Dietro un’intitolazione può esserci uno scrittore, un musicista, uno studioso, una personalità che ha attraversato la vita culturale e civile di Palmi o una figura che appartiene a una pagina più ampia della storia.
Per l’Associazione “Amici di Gisa”, l’appuntamento del 12 e 14 agosto si inserisce nel programma estivo dedicato alla memoria cittadina. L’associazione prova così a tradurre quelle parole in un’esperienza da vivere direttamente per le strade: una passeggiata serale alla scoperta dei luoghi dove sono affisse le targhe dedicate agli uomini che hanno scritto pagine della storia di Palmi.
E questa volta non servirà entrare in un museo per incontrare la storia. Basterà camminare per Palmi e, davanti a una targa, fermarsi a leggere un nome con occhi diversi. “Camminiamo insieme nella memoria. Palmi è la sua storia”: è il messaggio che accompagna le due serate e ne sintetizza lo spirito.
