“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare” - Jean-Paul Sartre
HomeCalabriaCosenzaVinitaly and the City, Laino Borgo porta a Sibari le eccellenze del...

Vinitaly and the City, Laino Borgo porta a Sibari le eccellenze del territorio e il progetto De.Co. Identitaria

«Tutelare e promuovere le eccellenze agroalimentari, l’artigianato e le tradizioni storiche locali, inserendo i comuni in una narrazione collettiva che punti a segnare un forte legame tra le comunità e i territori. In questo nuovo modello di racconto della Calabria Straordinaria ed aderendo convintamente al progetto della De.Co. Identitaria promosso da Unpli e dalla Regione Calabria siamo ben felici di partecipare alla terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari che tra due giorni arricchirà la narrazione autentica della nostra terra e delle potenzialità che sono riconoscibili nelle varie espressività territoriali e comunali». Così il sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo, annuncia la partecipazione della municipalità della Valle del Mercure – Lao all’evento promosso da Arsac e Regione Calabria in sinergia con Veronafiere. Proprio all’interno del ricco palinsesto di attività e degustazioni, talk e approfondimenti culturali all’interno del Parco archeologico di Sibari il comune di Laino Borgo sarà protagonista con il sindaco Mariangelina Russo di un talk dedicato all’identità che unisce al quale prenderanno parte Filippo Capellupo presidente UNPLI Calabria, Manuela Filice, responsabile progetto De.Co. Identitaria, i sindaci dei Comuni di Alessandria del Carretto, Dipignano, Laino Borgo, Montalto Uffugo, Mormanno, Roggiano Gravina, Spezzano della Sila. 

«Sarà occasione strategica per presentarci ancora una volta insieme in una dimensione territoriale e attrattiva che presenta il volto unico della Calabria dell’entroterra, quella dei piccoli comuni ricchi di storia, tradizioni, sapori e biodiversità che vogliono arricchire il percorso di scoperta delle identità singole e collettiva di una terra meravigliosa e dal grande potenziale esperienziale per i turisti e i viaggiatori attenti a queste dimensioni di incontro con le comunità. Della natura unita al territorio, arricchita dai sapori delle nostre produzioni autentiche tra le quali annoveriamo anche il Fagiolo Poverello Bianco Presidio Slow Food, alle tradizioni che caratterizzano la vita della comunità come il Palio cu i ciucci (tanto per citarne una), alla storia antica con il grande lavoro di ricerca sull’area archeologica di Santa Gada, abbiamo fatto un marchio di riconoscibilità che proponiamo come attrattori capaci di unire la proposta complessiva che vuole collocarci come destinazione nel panorama del Pollino».

Articoli Correlati