Riceviamo da Filomena Falsetta* e pubblichiamo
Lettera di plauso e ringraziamento per l’opera editoriale “I padroni della ‘ndrangheta”, di Claudio Cordova
Gentile Direttore,
Le scrivo in veste di Presidente dell’Associazione “Bene Comune” per esprimerLe il più sentito e vivo plauso, a nome mio e della realtà che rappresento, per l’uscita del Suo ultimo lavoro editoriale, “I padroni della ‘ndrangheta”, che si impone sin da subito come una pietra miliare nel panorama della saggistica d’inchiesta contemporanea.
L’Associazione che ho fondato e che presiedo, porta nel nome un ideale stringente, il “Bene Comune”, inteso come l’intelaiatura di regole e Istituzioni sane e virtuose, o meglio come un’infrastruttura civile e democratica che abilità la società a fiorire libera.
Ed è proprio in virtù di questo profondo legame ideale che sento il dovere di ringraziarLa: la conoscenza e la verità storica sono i pilastri fondamentali su cui edificare il bene comune, e il Suo lavoro d’inchiesta rappresenta un eccellente strumento di emancipazione e di consapevolezza democratica.
Il Suo libro ha il grandissimo merito di scardinare una narrazione che non è più circoscritta alla Calabria, pur partendo dalle radici profonde e dolorose del nostro territorio, ma svela una metamorfosi silente, capace di una spaventosa plasticità evolutiva.
La straordinaria forza della Sua indagine risiede nella capacità di dimostrare l’immensa attitudine della ‘ndrangheta ad ampliarsi, a colonizzare nuovi mercati e a trasformarsi in una holding criminale globale.
Pertanto, sono fermamente convinta che seguire questa evoluzione geopolitica e finanziaria della criminalità organizzata sia l’unico modo per comprendere realmente i pericoli che minacciano le democrazie moderne ben oltre i confini calabresi.
Per questo La ringrazio, per il Suo coraggio, per il rigore scientifico e per la costante e quotidiana opera di informazione libera che porta avanti attraverso “Il Dispaccio” e i Suoi capolavori giornalistici.
Nell’imminenza del 19 luglio, anniversario del sacrificio di Paolo Borsellino, sono certa che le pagine di un autore come Lei, già insignito del premio intitolato al Magistrato, sapranno accendere una potente riflessione civile e innescare una metamorfosi sociale irreversibile.
Con profonda stima e gratitudine.
*Presidente Associazione Bene Comune Calabria
