L’Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro annuncia l’avvio del Master di II livello in “Management in Clinical Engineering and Medical Device-MGM”. Il percorso formativo nasce con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di figure professionali altamente qualificate, capaci di governare l’intersezione strategica tra innovazione tecnologica, bioingegneria e management sanitario. In un panorama della sanità pubblica e privata in profonda evoluzione, l’ingegneria clinica riveste un ruolo cruciale. Il Master, diretto dalla prof.ssa Carolina Muscoli, rientra nell’ambito del Progetto “Magna Graecia Mediterranea”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, e offre una formazione multidisciplinare che coniuga competenze teoriche e applicazioni pratiche, affrontando le sfide concrete del comparto biomedico moderno, dalla gestione del parco elettromedicale ospedaliero fino alla sicurezza dei dispositivi medici.
Il piano di studi del Master si distingue per un forte orientamento verso la transizione digitale e la medicina del futuro. Tra gli insegnamenti figurano moduli dedicati alle Soluzioni Digitali per la Sanità, alla Telemedicina e all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei servizi sanitari. Ampio spazio sarà inoltre dedicato all’Health Technology Assessment (HTA), alla governance ospedaliera, agli Affari Regolatori del farmaco e dei prodotti biomedici, nonché alle normative dell’Unione Europea in materia di salute pubblica. Grazie al coinvolgimento di docenti universitari, esperti di settore e professionisti della bioingegneria, della farmacologia, dell’economia aziendale e del diritto, i discenti acquisiranno competenze avanzate anche nell’ambito della ricerca traslazionale e delle strategie di accesso al mercato per i dispositivi medici avanzati.
“L’avvio di questo Master – sottolinea il rettore dell’Umg, prof. Giovanni Cuda – rappresenta un tassello fondamentale nell’offerta di Alta Formazione del nostro Ateneo. Le tecnologie biomediche e l’intelligenza artificiale stanno riscrivendo i paradigmi della cura e dell’organizzazione ospedaliera”.
“Con questo Master vogliamo fornire a ingegneri, professionisti sanitari e manager tutti gli strumenti operativi e normativi per guidare questa trasformazione in modo sicuro, efficiente e sostenibile” – dichiara la direttrice del corso, prof.ssa Carolina Muscoli.
Alla cerimonia di inaugurazione del Master, in programma sabato 11 luglio alle ore 9:00 nell’Aula T dell’Università Magna Graecia, interverranno: il Magnifico Rettore dell’Ateneo di Catanzaro, Prof. Giovanni Cuda; il Project Manager del Progetto MGM dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Prof. Stefano Alcaro; il Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Umg, Prof. Salvatore De Rosa; il Responsabile del Centro Servizi Interdipartimentali dell’Ateneo, Prof. Giuseppe Viglietto; il Coordinatore delle Politiche presso il Segretario Generale – Salute, Istruzione, Cultura della Commissione Europea, Dott. Salvatore Scalzo. I lavori saranno introdotti dalla Direttrice Direttore del Master, Prof.ssa Carolina Muscoli; alla lezione di avvio del percorso formativo parteciperanno l’Ing. Umberto Nocco, Direttore della Struttura Complessa di Ingegneria Clinica dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano e Presidente dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), e il Dott. Carlo Tomino, Vice direttore scientifico IRCCS San Raffaele e Presidente Comitato Etico Lazio 5.
Grazie al finanziamento del MUR, gli iscritti avranno l’opportunità di seguire il master gratuitamente attraverso una misura concreta finalizzata a sostenere il talento e l’accesso all’alta formazione.
