Sono stati terminati i lavori per l’asilo nido di nuova costruzione in Viale Crotone nel quartiere Lido, finanziati per 1,4 milioni di euro attraverso il PNRR nell’ambito del programma Next Generation EU. Il nuovo fabbricato sorge su un’area caratterizzata dalla presenza di insediamenti di tipo residenziale e commerciale ed è stato progettato per essere destinato a micronido e nido in grado di accogliere fino a 80 bambini con età compresa tra tre e trentasei mesi.
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha presieduto oggi la presentazione della struttura alla stampa, accompagnato dal dirigente Giovanni Laganà e dal Rup Fabio Gualtieri, oltre che dai rappresentanti dell’impresa. “Nell’atto del mio insediamento, Catanzaro aveva soltanto un asilo pubblico ed eravamo agli ultimi posti in Europa”, ha detto il sindaco. “Quando terminerò il mio mandato, la città ne avrà quattro. Oggi prendiamo atto che è finita la realizzazione del primo asilo pubblico nella storia del quartiere marinaro, un’opera attesa da tantissimi anni, un asilo bellissimo, moderno, grande, più di mille metri quadri, che potrebbe ospitare fino a 80 ragazzi. Provvederemo ad arredarlo e ci metteremo al lavoro per farlo partire già dal prossimo autunno, magari anche in maniera parziale. L’amministrazione continuerà a completare la realizzazione degli altri due asili con l’obiettivo di portare Catanzaro all’avanguardia in Italia, recuperando un gap storico e dimostrando un’attenzione senza precedenti verso le famiglie, verso i bambini e verso il bene comune”.
Gli spazi sono stati divisi in unità funzionali, organizzate secondo i progetti pedagogici specifici, e pensati per stimolare la creatività e la socialità dei bambini. Gli ambienti, finalizzati ad attività diversificate, presentano caratteri di flessibilità, funzionalità, confort e benessere. La struttura è facilmente accessibile, risponde all’esigenza di contenere i consumi energetici e garantisce il superamento delle barriere architettoniche secondo quanto previsto dalla normativa vigente, tenendo conto anche dei fattori sensoriali e cognitivi. E’ stato, inoltre, garantito un rapporto diretto con gli spazi esterni previsti nella misura minima di 10 mq per ogni bambino.
