Momenti di paura all’ospedale di Corigliano Rossano, dove un uomo di 68 anni, preoccupato per le condizioni della moglie ricoverata, ha sfondato con la propria automobile la vetrata d’ingresso del Pronto soccorso. L’episodio ha provocato il panico tra pazienti, operatori sanitari e persone presenti all’esterno della struttura.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio. Le accuse nei suoi confronti sono di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 68enne, in forte stato di agitazione per la mancanza di notizie sulla moglie, si sarebbe messo alla guida dell’auto dirigendosi contro l’accesso del Pronto soccorso, infrangendo la vetrata d’ingresso.
La scena è stata osservata con incredulità dalle persone che si trovavano all’esterno dell’ospedale. All’interno, invece, il fragore dei vetri andati in frantumi ha generato momenti di forte tensione tra il personale sanitario e i pazienti in attesa di assistenza. Nel caos iniziale, molti non hanno compreso subito cosa stesse accadendo e hanno cercato riparo temendo per la propria sicurezza.
L’impatto ha causato l’interruzione temporanea delle attività del Pronto soccorso. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, che hanno bloccato l’uomo e rassicurato i presenti, escludendo ulteriori rischi per l’incolumità pubblica.
I militari hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della struttura sanitaria per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Al termine delle procedure di rito, il 68enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.
