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Ballottaggi amministrative, urne riaperte in 42 Comuni: sfide decisive in sei capoluoghi

Saranno 42 i Comuni italiani chiamati nuovamente al voto per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative, in programma il 7 e 8 giugno. Una tornata elettorale che coinvolgerà oltre 1,1 milioni di cittadini e che sarà decisiva per l’assegnazione della guida di sei capoluoghi: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani.

La maggior parte degli enti interessati supera la soglia dei 15mila abitanti, mentre soltanto uno rientra nella fascia demografica inferiore. In diversi territori, il secondo turno rappresenta lo snodo finale dopo un primo voto senza maggioranza assoluta.

A Lecco la sfida vede contrapposti il candidato del centrodestra Filippo Boscagli e il sindaco uscente sostenuto dal centrosinistra Mauro Gattinoni. Scenario analogo ad Arezzo, dove si fronteggiano Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il campo largo.

A Macerata il confronto riguarda il primo cittadino uscente Sandro Parcaroli, sostenuto dal centrodestra, e lo sfidante del campo largo Gianluca Tittarelli. A Chieti la competizione oppone Giovanni Legnini, candidato del campo largo, e Cristiano Sicari per il centrodestra.

Nel capoluogo pugliese di Trani il ballottaggio è tra Marco Galiano, sostenuto dal centrosinistra, e Angelo Guarriello per il centrodestra. Ad Agrigento si sfideranno invece Michele Sodano per il centrosinistra e Gerlando Alonge per la coalizione di centrodestra.

Il voto interesserà anche un Comune sotto i 15mila abitanti, caso eccezionale che si registra a Mandatoriccio, in provincia di Cosenza. Qui si è reso necessario il ballottaggio dopo un risultato di perfetta parità tra i due candidati sindaco al primo turno.

«Maria Teresa Villella (Nuova Alba) e Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio) hanno ottenuto esattamente lo stesso numero di voti: 852 preferenze ciascuno», una situazione che ha reso inevitabile il ritorno alle urne per determinare il nuovo primo cittadino.

Con queste sfide, il secondo turno amministrativo si prepara a ridisegnare gli equilibri politici locali in diverse aree del Paese, tra conferme e possibili ribaltoni.

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