“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” - Gabriel Garcia Marquez
HomeCalabriaReggio CalabriaPorto di Gioia Tauro, confronto tra sindacati e Autorità portuale dopo l’incidente:...

Porto di Gioia Tauro, confronto tra sindacati e Autorità portuale dopo l’incidente: focus su sicurezza e organizzazione del lavoro

“Nella giornata odierna si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali che, a seguito della procedura di raffreddamento, hanno avviato un serrato confronto con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio e con la dirigenza della Medcenter Container Terminal.

Il sindacato si è confrontato con il tavolo, accertandosi innanzitutto delle condizioni di salute del lavoratore infortunato. Successivamente, le parti sociali, contrariamente ad alcune dichiarazioni che hanno sfiorato lo sciacallaggio nei confronti del sistema portuale, hanno chiesto di entrare nel merito delle dinamiche dell’incidente, condizione ritenuta necessaria per comprendere quali azioni mirate debbano essere messe in campo al fine di garantire la massima tutela della sicurezza e della vita di tutti gli operatori.

Di fatto, diverse commissioni di verifica sono già al lavoro per definire con precisione quanto accaduto, ciascuna per le proprie competenze: Autorità di Sistema Portuale, SPISAL e Ispettorato del Lavoro stanno monitorando gli sviluppi dell’incidente.

Il sindacato, nel difendere la realtà portuale anche alla luce degli accordi sottoscritti – come il contratto integrativo ormai giunto a naturale scadenza – ha denunciato come alcune condizioni, quali il depotenziamento dello scalo dovuto ai lavori di ammodernamento dei piazzali destinati alle nuove gru semoventi e il congestionamento dei corridoi per la presenza di numerosi mezzi operativi, rappresentino una condizione di potenziale pericolo. Lo stesso spazio ormai ridotto, dovuto all’aumento dello scartamento dei binari delle gru di banchina di ultima generazione, influisce negativamente sulle manovre degli straddle carrier nella viabilità lato mare.

Ulteriori interventi tecnici sono stati affrontati nel corso della riunione richiesta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Sul, insieme a situazioni di pressione ritenute ingiustificate. Tutte le osservazioni sono state accolte dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, che, su sollecitazione dei sindacati, ha raccomandato l’apertura immediata di un tavolo in azienda per la puntuale verifica delle procedure e la definizione di soluzioni ai problemi evidenziati.

Il sindacato ha inoltre ribadito la necessità prioritaria di garantire al personale operativo condizioni di serenità e sostenibilità lavorativa, in un contesto che già presenta elevati livelli di complessità.

In attesa del raggiungimento degli obiettivi utili a migliorare le condizioni di sicurezza, le stesse organizzazioni sindacali hanno chiesto la sospensione del sistema di lavoro in pooling, ritenuto eccessivamente gravoso per i lavoratori portuali, già sottoposti a condizioni di stress psicofisico dovute all’attuale organizzazione del lavoro.

È stato inoltre annunciato un prossimo confronto nell’ambito del Comitato igiene e sicurezza convocato dall’Autorità Portuale, per affrontare anche le problematiche del lavoro correlato e le eventuali interferenze tra i diversi soggetti che operano nell’area portuale.

Infine, tutte le organizzazioni sindacali rivolgono un grande in bocca al lupo al collega Cortese Alessandro, auspicando un rapido recupero e il suo ritorno tra i lavoratori della Medcenter Container Terminal”.


Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti – Ugl Mare e Porti – Sul

Articoli Correlati