Si è svolto ieri, nel Salone degli Stemmi della Provincia di Cosenza il convegno “La via degli Angeli”, il progetto dell’Accademia Angelico Costantiniana riguardante l’operazione che consentì il salvataggio e il trasferimento della Santa Casa da Nazareth a Loreto.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Club di Rende e moderata dall’Avv. Pasquale Pisani, ha visto i Saluti del Sindaco di Cosenza, l’Avv. Franz Caruso, del Vice Presidente del Rotary Club di Rende, l’Avv. Anna Maria Gaccione, della Deputata e Membro della Commissione “Affari Sociali”, l’On. Simona Loizzo, nonchè le relazioni di Sua Altezza Imperiale, il Principe Alessio F. Angelo-Comneno di Tessaglia ed Epiro, e della Prof.ssa Teresa Frega.
L’On. Simona Loizzo – fa sapere la Responsabile dei Rapporti Istituzionali della Deputata, l’Avv. Filomena Falsetta -, ha espresso un forte e convinto sostegno al progetto “La Via degli Angeli”, promosso dal Presidente dell’Accademia Angelico Costantiniana il Principe Alessio F. Angelo-Comneno, definendolo un’opera di straordinaria attualità e di profondo valore strategico.
La Parlamentare, dopo aver tracciato un chiaro excursus storico, ha offerto un’interpretazione profonda del progetto, evidenziando come sia in grado di superare la dimensione della sola memoria religiosa e di andare ben oltre il solo valore devozionale, agendo come chiave per recuperare le radici culturali del territorio.
Ancora, la Deputata ha sottolineato il significato europeo dell’opera, delineando la visione di un’Europa forte e unita che fonda la sua stessa identità sul dialogo tra i popoli e sul legame storico e culturale tra Oriente e Occidente.
Richiamando il suo impegno politico e istituzionale, la Loizzo ha ribadito un concetto cardine: “non esiste programmazione del domani senza memoria di ieri”, evidenziando così come la memoria storica non sia un esercizio nostalgico, ma la bussola fondamentale per costruire le politiche istituzionali e culturali del futuro.
Tra i presenti in sala la “Federiciana Università Popolare di Roma”, retta dal Prof. Salvatore Maria Mattia Giraldi, con i suoi Docenti l’Avv. Filomena Falsetta, Direttore del Dipartimento “Diritti e Doveri, Ricerca e Sperimentazione Democratica” e il Cav. Pasquale Giardino, Insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nonché Direttore del Dipartimento “Cerimoniale, Onorificenze ed Araldica”.
Presente, altresì, l’Insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, l’Uff. Giacomo Ferlaino.
Un’affascinante epopea storico-religiosa – si legge in una nota diffusa dall’Unifedericiana di Roma -, insieme ad una rigorosa ricostruzione geopolitica, quella compiuta dell’Accademia Angelico Costantiniana, capace di mappare un itinerario segreto di fede e diplomazia.
Desideriamo, pertanto, esprimere un vivo ringraziamento e un alto plauso a Sua Altezza Imperiale il Principe Angelo Comneno di Tessaglia ed Epiro, in quanto non soltanto custode di una memoria dinastica, ma vero fulcro ideale, storico e scientifico dell’Accademia Angelico Costantiniana e del progetto “La Via degli Angeli”.
La sua stessa figura – si legge nella nota -, conferisce all’opera un’impronta di autenticità, prestigio internazionale e continuità storica straordinarie.
Riteniamo che il Principe abbia saputo perfettamente coniugare il rigore della ricerca storico-scientifica con la passione per la riscoperta identitaria, illustrando come il viaggio delle reliquie della Santa Casa non sia solo un fatto del passato, ma un “crocevia vivente” tra Oriente e Occidente.
Un’opera, quella del Principe, che è riuscita a fondere identità familiare, autorevolezza scientifica in una moderna visione di sviluppo turistico e culturale per i territori coinvolti, come la provincia di Cosenza, nonchè capace di dialogare con il mondo universitario e istituzionale.
Ed è proprio qui che si realizza il perfetto parallelismo con il nostro Istituto di cultura e di libera ricerca – continua la nota -, in quanto l’Unifedericiana di Roma compie ogni giorno lo stesso identico viaggio ideale: “si fa carico dei mattoni della conoscenza’ e della cultura multidisciplinare per diffonderli capillarmente nella società e per rendere il sapere vivo e accessibile all’interno della comunità” – conclude la nota.
A Cosenza il convegno “La via degli Angeli”
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