“Voi ragazzi non siete solo il futuro, siete anche il presente più bello ed importante della nostra città”. Con queste parole il sindaco Franz Caruso ha aperto il suo intervento nella Sala Consiliare di Palazzo dei Bruzi rivolgendosi ai giovani partecipanti alla cerimonia conclusiva e di premiazione del progetto educativo “Energia in Classe – Piccoli Eroi del Futuro” promosso da Cava Energia in partnership con LifeVillage e patrocinato dal Comune di Cosenza.
Ed è stata un’accoglienza veramente calorosa quella che i giovani studenti hanno riservata al Primo Cittadino, che ha fatto da splendida cornice all’intera manifestazione dedicata alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e della tutela del pianeta.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca, l’Assessore all’Ambiente Valentina Varchera, Adriano Adinolfi External Relations Manager di Cava Energia, i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti delle scuole coinvolte nel progetto.
“Per me siete il presente – ha affermato Franz Caruso – perché da voi parte un messaggio fondamentale rivolto all’intera città. Siete i migliori testimoni di quella società diversa che vogliamo costruire, soprattutto sui temi del risparmio energetico, delle energie alternative, della raccolta differenziata e del rispetto dell’ambiente. Attraverso i vostri gesti e il vostro entusiasmo riuscite a portare questo messaggio anche dentro le famiglie, contribuendo a rendere Cosenza una città più bella, vivibile e accogliente”.
Il Primo Cittadino ha, poi, evidenziato come le recenti crisi e conflitti internazionali abbiano dimostrato concretamente l’importanza di investire nelle energie alternative e nella sostenibilità ambientale: “Oggi paghiamo le conseguenze di scelte del passato, quando non si è investito abbastanza nell’energia alternativa. Per questo è necessario diffondere una nuova cultura del risparmio energetico e della sostenibilità. Anche la raccolta differenziata rappresenta una risorsa importante: dai rifiuti possono nascere energia, ricchezza e nuove opportunità per il territorio”.
Il Sindaco Franz Caruso ha, quindi, rivolto un ringraziamento a tutti gli studenti partecipanti, ai dirigenti scolastici ed ai docenti, sottolineando l’alto valore degli elaborati presentati: “Tutti i vostri lavori sono stati bellissimi e meritavano di essere premiati. Nelle competizioni è naturale che ci sia un vincitore, ma tutti avete partecipato con lo stesso impegno, la stessa creatività e la stessa sensibilità. E questo è molto bello”.
Anche il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Mazzuca, ha voluto rivolgere un messaggio agli studenti e alle famiglie presenti: “Questa iniziativa dimostra quanto sia importante investire nell’educazione ambientale e nella partecipazione dei più giovani. I bambini, con la loro sensibilità e spontaneità, riescono spesso a trasmettere agli adulti valori fondamentali come il rispetto dell’ambiente, il senso civico e la responsabilità verso il bene comune. È da esperienze come questa che nasce una comunità più consapevole e unita”.
L’iniziativa, infatti, rivolta agli alunni delle scuole primarie del territorio, è nata con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e della tutela del pianeta, trasformando concetti come energia pulita, riciclo e rispetto dell’ambiente in esperienze concrete e coinvolgenti attraverso elaborati artistici, video, attività creative e raccolta di pile esauste.
Particolarmente significativo il risultato raggiunto proprio nell’ambito della raccolta delle pile esauste: in appena un mese, sul territorio comunale di Cosenza, sono stati raccolti circa 500 chilogrammi di pile, testimonianza concreta dell’impegno e della sensibilità dimostrati dagli studenti e dalle loro famiglie.
L’Assessore all’Ambiente Valentina Varchera ha rimarcato questo risultato ed ha espresso grande soddisfazione per il percorso realizzato: “Noi adulti dobbiamo imparare dai giovani e dall’attenzione che dedicano ai piccoli gesti quotidiani che possono davvero fare la differenza. Investire nel futuro significa avere rispetto, coraggio, curiosità e continuare a fare domande. Noi lavoriamo ogni giorno affinché possiate essere orgogliosi di vivere nella città di Cosenza”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Adriano Adinolfi, External Relations Manager di Cava Energia: “Quello che abbiamo visto oggi va oltre un semplice progetto scolastico. I bambini hanno dimostrato attenzione, creatività e grande consapevolezza rispetto a temi che riguardano il futuro di tutti noi. È un segnale importante che ci spinge a continuare a investire in iniziative educative come questa”.
L’organizzazione, considerato l’impegno dimostrato da tutti i partecipanti, ha deciso di premiare almeno una classe per ciascun plesso scolastico coinvolto.
Per la raccolta delle pile risultano vincitrici:
• 5ª A Dionesalvi – IC Gullo
• 5ª D – Plesso De Matera – Via A. Moro
• 5ª A Dionesalvi – IC Gullo
• 5ª D – Plesso De Matera – Via A. Moro
Hanno inoltre vinto il contest:
• Classe 3ª Sez. A – Plesso Mattia Preti – IC Gullo
• Classi 3ª/4ª/5ª Sez. A – Plesso D’Ambrosio – IC Gullo
• Classe 4ª Sez. A – Plesso Falcone – IC Gullo
• Classe 4ª E – Plesso De Matera – Via A. Moro
• Classe 3ª Sez. A – Plesso Mattia Preti – IC Gullo
• Classi 3ª/4ª/5ª Sez. A – Plesso D’Ambrosio – IC Gullo
• Classe 4ª Sez. A – Plesso Falcone – IC Gullo
• Classe 4ª E – Plesso De Matera – Via A. Moro
Una menzione speciale è stata attribuita agli elaborati realizzati dalle classi 5ª A e 5ª B del plesso Mattia Preti – IC Gullo e dalla classe 4ª F del plesso De Matera – Via A. Moro.
Nel corso della manifestazione gli alunni delle classi 5ª A e 5ª B hanno recitato una filastrocca dedicata all’ambiente e alla sostenibilità, mentre la classe 4ª F ha consegnato il proprio elaborato al Sindaco Franz Caruso come simbolo dell’impegno e della sensibilità maturati durante il progetto.
Le classi vincitrici saranno premiate con una pizzata di classe in orario extrascolastico, pensata come momento di condivisione, inclusione e socialità tra gli studenti.
