Francesco Cannizzaro è il nuovo sindaco di Reggio Calabria. Il candidato del centrodestra conquista Palazzo San Giorgio con 59.214 voti pari al 65,68%, imponendosi nettamente sugli avversari e chiudendo una tornata elettorale che segna una profonda svolta politica dopo i dodici anni di amministrazione del centrosinistra targata Falcomatà.
Alle sue spalle si ferma Mimmo Battaglia, candidato del centrosinistra e sindaco facente funzioni uscente, che raccoglie 22.302 voti pari al 24,74%. Più distanti il civico Eduardo Lamberti Castronuovo con il 5,10% e il candidato di sinistra Saverio Pazzano con il 4,47%.
Il dato politico più rilevante emerge anche dalla composizione delle liste, dove Forza Italia-PPE si afferma come primo partito cittadino con 10.976 voti (12,46%) e cinque seggi, superando di misura la lista “Cannizzaro Sindaco”, anch’essa al 12,44% con cinque consiglieri eletti. Fratelli d’Italia si attesta all’11,22% conquistando quattro seggi.
Molto significativo anche il ritorno di “Reggio Futura”, l’area politica riconducibile all’ex governatore Giuseppe Scopelliti, che ottiene l’8,20% e tre consiglieri comunali. Più indietro la Lega con il 6,81% e due seggi, così come Alternativa Popolare guidata in città da Massimo Ripepi, che raggiunge il 4,82% ottenendo due rappresentanti in Aula.
Completano la maggioranza Noi Moderati-PPE (4,30%, un seggio), Insieme si può (3,78%, un seggio) e Azione con Calenda (2,50%, un seggio). Restano invece fuori dal Consiglio Reggio Protagonista (2,03%) e Unione di Centro (0,95%).
Nel centrosinistra, il Partito Democratico si conferma prima lista della coalizione ma con un netto ridimensionamento: il 9,48% e tre consiglieri comunali, un risultato lontano dai numeri delle precedenti amministrazioni. Entrano in Consiglio anche La Svolta (3,91%), Alleanza Verdi e Sinistra (3,64%), Reset (2,50%) e Avanti-PSI – Italia Viva – PRI – Casa Riformista (2,48%), tutte con un seggio. Fuori invece “Battaglia Sindaco”, che pur ottenendo il 2,44% non conquista rappresentanza.
Dai conteggi iniziali, nessun seggio per Eduardo Lamberti Castronuovo, le cui liste “Cultura e Legalità” e “Reggio Normale” si fermano complessivamente al 2,98%. Si interrompe l’esperienza de “La Strada”: la lista di Saverio Pazzano ottiene il 3,05% e resta fuori dall’Aula.
Il nuovo Consiglio comunale sarà dunque composto da 24 seggi di maggioranza a sostegno di Cannizzaro e 7 di opposizione collegati alla coalizione di centrosinistra, oltre al seggio spettante al candidato sindaco sconfitto Domenico Battaglia. Un risultato che consegna al nuovo sindaco una maggioranza ampia e politicamente molto compatta.
