“Nella Conferenza Stato-Regioni ci sono 21 voti, quelli contrari erano sei, il governo non aveva bisogno del mio voto”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, rispondendo in conferenza stampa a una domanda circa una ipotetica correlazione tra il suo voto favorevole alle pre-intese sull’autonomia differenziata e la revoca del commissariamento della Sanità calabrese deliberata dal Consiglio dei ministri.
“Utilizzo tutte le circostanze per fare avere di più alla Calabria. E ho utilizzato anche la circostanza delle pre-intese per chiedere che, finalmente, ci fosse una data certa sull’uscita dai piani di rientro. Ho posto questa condizione, perché oggi una Regione sa quando ci entra ma non sa quando esce”.
“Nessuno scambio – ha ribadito Occhiuto – e sull’autonomia differenziata la pagina migliore l’ha scritta la Corte costituzionale. L’autonomia per quanto riguarda tutte le materie Lep non può essere fatta se prima non si modifica la legge. Sulle altre materie le pre-intese erano state già votate in Consiglio dei ministri e saranno votate in Parlamento. Io ho solo utilizzato questo passaggio, almeno, per ottenere qualcosa per la Calabria. La prossima cosa che farò è concordare con il governo una data certa per l’uscita dal piano di rientro”, ha concluso Occhiuto.
