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“Tutti siamo Malala”: al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria uno spettacolo su donne, istruzione e pace”

Il teatro che fa riflettere, che sa alzare la voce per farsi sentire. È il caso dello spettacolo “Tutti siamo Malala. Storie di sogni e di pace”, scritto da Dora Ricca, che ne cura anche regia, scene e costumi, e interpretato dall’attrice e cantante Marianna Esposito, in scena sabato 28 marzo alle ore 18:30 al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria.

Ispirato alla vita di Malala Yousafzai, premio Nobel per la Pace nel 2014, e liberamente tratto dalla sua autobiografia, lo spettacolo propone una lettura trasversale della figura femminile. Malala, infatti, venne ferita gravemente dai talebani per essersi esposta nella lotta a favore dell’istruzione per le donne.

Un progetto che si pone l’obiettivo, attraverso la “giocosità riflessiva” della rappresentazione scenica e del teatro, di parlare del ruolo della donna in società differenti e dell’importanza dell’istruzione, come arma di contrasto consapevole, per combattere forme diffuse di oppressione. L’idea di questo dialogo interattivo, in cui il personaggio si rivolge direttamente al pubblico, teatralizzato in un unico atto ed arricchito dalla scenografia/costume, è di porre l’attenzione sulle tante problematiche che, ancora oggi, persistono nei paesi in guerra.

Nell’ultima versione la pièce è stata attualizzata con l’inserimento in appendice del racconto su Renad Attallah, ragazza palestinese di 11 anni che ha iniziato a cucinare sul tetto di casa con un fornello da campeggio e a pubblicare per gioco, insieme alla sorella maggiore, le sue video ricette sui social, diventando simbolo di resistenza e speranza.

Una produzione di Teatro Rossosimona che riporta l’attenzione su temi di carattere civile e sociale, com’è nella vocazione della compagnia diretta e fondata da Lindo Nudo nel 1998.

 

L’evento rientra nell’ambito del Progetto di Produzione 2026 di Teatro Rossosimona.

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