Il Tribunale collegiale di Reggio Calabria ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di Emilio Minniti, 51 anni, e Paolo Paleologo, ritenuti coinvolti nell’attentato ai danni di Carmelo Gioele Mangiola. Per Minniti è stata stabilita una pena di 17 anni di carcere, mentre Paleologo dovrà scontare 15 anni e nove mesi.
I fatti risalgono al 13 ottobre 2023, quando Mangiola fu bersaglio di diversi colpi d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno della propria auto, ferma nelle vicinanze dell’aeroporto. L’uomo riuscì a salvarsi in maniera fortuita, sfuggendo alla morte.
Il collegio giudicante ha condiviso l’impianto accusatorio della Procura reggina, secondo cui il tentato omicidio si inserirebbe in un contesto riconducibile a logiche e ambienti della criminalità organizzata di stampo ‘ndranghetista.
Nell’ambito dello stesso procedimento, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione anche Emilio Tripodi, 36 anni, ritenuto responsabile di aver favorito la latitanza dei due imputati principali. Secondo l’accusa, Tripodi avrebbe infatti facilitato i loro spostamenti utilizzando la propria vettura, mentre erano ricercati dalle forze dell’ordine, tra cui carabinieri e Guardia di Finanza.
Sono stati invece assolti dalle accuse di favoreggiamento Terenzio Minniti, 40 anni, e Annunziato Vadalà, 43 anni, per i quali il tribunale non ha ravvisato elementi sufficienti a sostenere la responsabilità penale.
