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Giuli tra Messina e Reggio Calabria per il progetto MIRA: “La cultura sia un ponte tra i popoli del Mediterraneo”

Una giornata dedicata alla cultura e al dialogo tra le due sponde dello Stretto ha visto protagonista il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, impegnato tra Messina e Reggio Calabria per la presentazione del progetto MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts e per l’inaugurazione dell’opera La Fontana Ferma dell’artista Piero Pizzi Cannella.

L’iniziativa punta a dare vita a un nuovo polo dedicato alla ricerca, alla formazione e alla produzione artistica contemporanea, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Mediterraneo come spazio di confronto culturale e cooperazione internazionale.

Nel corso della presentazione ospitata a Palazzo Zanca, il ministro ha illustrato la visione che ispira il progetto. “Il MIRA non poteva che nascere in Sicilia, crocevia naturale di culture, popoli e civiltà. Da Messina prende forma un’iniziativa che guarda al Mediterraneo non soltanto come a uno spazio geografico, ma come a un luogo di origine e di destino comune”.

Giuli ha sottolineato il valore strategico della cultura in un contesto internazionale segnato da tensioni. “Abbiamo il dovere di investire nella cultura come strumento di conoscenza, cooperazione e pace. È il linguaggio più forte per costruire relazioni tra i popoli”.

Il ministro ha inoltre evidenziato la vocazione internazionale del nuovo centro: “MIRA sarà uno spazio aperto nel quale ricerca, formazione e creatività contemporanea dialogheranno con il patrimonio storico e archeologico. Vogliamo realizzare un ponte simbolico che unisca non solo le due sponde dello Stretto, ma tutto il Mediterraneo, mettendo in relazione le radici del passato con le sfide del futuro”.

Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Messina, Federico Basile, la rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, il direttore generale dell’Unità di Missione per la Cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, Angelo Piero Cappello, e la dirigente della stessa struttura, Chiara Ianeselli.

Successivamente il ministro ha inaugurato, nell’area dell’ex Fiera di Messina, La Fontana Ferma, opera destinata a diventare uno dei simboli del progetto. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, il figlio dell’artista Piero Pizzi Cannella e il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano.

Nel pomeriggio la visita è proseguita a Reggio Calabria, dove al Museo Archeologico Nazionale è stato presentato il catalogo dedicato all’opera ed è stata inaugurata una seconda installazione, pensata per rafforzare il dialogo culturale tra le due città dello Stretto attraverso arte contemporanea, ricerca e cooperazione internazionale.

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