“È difficile dire la verità, perché ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole” - Franz Kafka
HomeCelluloideRiprese concluse in Sila per "Hey Joe", il film con James Franco

Riprese concluse in Sila per “Hey Joe”, il film con James Franco

Ciak, si gira nella Sila piccola Catanzarese. E all’ombra di quello che fu il Grande albergo delle Fate di Villaggio Mancuso riaffiorano i ricordi di una fugace stagione del cinema italiano vissuta tra i pini e le casette in legno di questa incantevole porzione di altipiano che si riscopre, dopo tanti anni, perfetto set naturale per storie e ambientazioni del grande cinema e dell’audiovisivo.

“Hey Joe” è infatti il titolo, ispirato probabilmente anche ad un brano blues di Jimi Hendrix, il nuovo film di Claudio Giovannesi, le cui riprese si sono concluse da qualche giorno.

Protagonista è l’attore americano James Franco. Altri interpreti sono Giulia Ercolini, Francesco Di Napoli, Aniello Arena, Francesca Montuori. La fotografia è di Daniele Ciprì. Oltre alla location in Sila, altre scene, in un mix tra mari e monti della Calabria, sono state girate a Pizzo.

“Hey Joe” è una produzione Palomar con Rai Cinema e Vision Distribution con il supporto di Calabria Film Commission. La trama si sviluppa, nei primissimi anni 70, tra il New Jersey e l’Italia.

Il protagonista è Dean Barry, un veterano americano che vent’anni prima ha abbandonato una ragazza, Lucia, conosciuta a Napoli dopo la guerra e rimasta incinta. Negli ‘States’ riceve un telegramma con la notizia che la donna è morta. E così decide di tornare in Italia per conoscere il figlio nato dalla loro relazione. Nel capoluogo partenopeo, però, Barry scopre che il figlio, ormai diventato un uomo, è cresciuto nella malavita.

In passato, soprattutto negli anni cinquanta e sessanta, nomi di assoluto rilievo del grande schermo italiano non hanno disdegnato di ritrovarsi tra i pini di Villaggio Mancuso, in questo angolo di Sila, meta del turismo d’elite dell’epoca.

Parliamo di Raf Vallone e Sofia Loren, che qui ricevettero, nell’agosto del 1960, l’Oscar dei Due Mondi assegnato nell’ambito del Premio cinematografico Sila. Assieme a loro c’erano, come documentò la “Settimana Incom”, Vittorio Gassman, Anna Maria Ferrero, Giovanna Ralli, Lorella De Luca, Lidya Alfonsi, Carlo Croccolo, Marisa Merlini e Teddy Reno. Qui venne anche girato un film campione d’incassi dell’epoca, “Il lupo della Sila”, con Amedeo Nazzari e Silvana Mangano.

Articoli Correlati