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La Reggina ed il piano di ristrutturazione: previsti importanti interventi di razionalizzazione dei costi

di Paolo Ficara – Il futuro immediato della Reggina passa dal piano di ristrutturazione dei debiti, per il quale il club di via delle Industrie ha sfruttato tutti i 120 giorni a disposizione – compresa la proroga di 60 giorni – prima di richiederne l’omologa al Tribunale fallimentare di Reggio Calabria. Di seguito proponiamo alcuni passaggi presenti nel piano, oltre a quelli già svelati qualche giorno addietro dal Giornale di Brescia.

Presentando le cause della crisi, la Reggina si sofferma su tre passaggi. Il primo è l’elevato indebitamento ereditato dalla gestione precedente. Il secondo è l’impatto della pandemia, il quale ha determinato l’avvio di una congiuntura negativa per il mercato imprenditoriale italiano, incidendo in maniera ostile sulle performance della ex proprietà – scrive il sodalizio amaranto – impedendo di beneficiare di alcune fonti di ricavo, ossia i biglietti – per la chiusura parziale o totale degli impianti sportivi – ed i ricavi ad essi connessi come store e vendita di cibi e bevande all’interno dell’impianto sportivo. Il terzo cita condizioni congiunturali esterne, che non hanno permesso il raggiungimento degli obiettivi preventivati al momento dell’acquisto da parte della nuova struttura proprietaria.

Nel descrivere il piano, la Reggina specifica come il conto economico, lo stato patrimoniale ed il cash flow siano inerenti alle stagioni 2022/23 e 2023/24, a meno che non intervengano risultati sportivi tali da far disputare i playoff. Al fine di garantire il risanamento della Società – si legge nel documento presentato – sono stati previsti importanti interventi di razionalizzazione dei costi della rosa della prima squadra.

Tra i costi inseriti nel forecast al 30/06/2023, spiccano quelli per staff tecnico, calciatori e dipendenti per una cifra che supera di poco i 16 milioni. Di quasi un milione e mezzo la spesa per il materiale sportivo. Un altro milione per viaggi, pasti e trasferte. Queste ultime due voci sono rispettivamente una quadruplicata e l’altra quasi raddoppiata, rispetto al giugno 2022.

Ovviamente ci sono anche dei ricavi. Oltre ai quasi 8 milioni di diritti televisivi e contributi della Lega B, al 30 giugno 2023 è prevista una cifra di 2 milioni e mezzo dalla vendita di biglietti, esclusi gli abbonamenti. Nel, complesso, tra abbonamenti e biglietti, l’introito di circa 3.350.000 euro sarebbe superiore nella misura quasi del quadruplo rispetto alla stagione precedente.

La voce “altri ricavi” deriva dalla cessione di giocatori delle giovanili – scrive la Reggina – e dall’ipotetica cessione di un giocatore, per la stagione 2023/24, il quale ha ottenuto diverse richieste da squadre di A e B. Il prezzo di cessione del giocatore è stato ipotizzato, sulla base delle offerte recapitate, pari a 2 milioni al netto di percentuali sulla rivendita ed eventuali commissioni a procuratori.

Tornando ai costi: l’ammontare complessivo determinato per la stagione 2022/23 deriva dai contratti in essere, è stato rivisto per la stagione 2023/24 riducendo l’impatto di circa 4 milioni per effetto della razionalizzazione del costo dello staff e della rosa della Prima Squadra – specifica la Reggina nel piano ristrutturazione – anche per effetto della cessione del calciatore indicata nel paragrafo “Altri Ricavi”.

Poi, il passaggio già noto sui debiti tributari e previdenziali: la Reggina scrive di un’ipotesi di stralcio del 95% dell’ammontare complessivo. Di conseguenza, alla voce “Passivo”, per i debiti erariali e verso Enti è previsto un pagamento al 5% del valore nominale degli stessi, per un ammontare di circa 780 mila euro.

Infine, tra le strategie di intervento nei tempi necessari per assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria, sono previsti sette milioni di contributo finanziario del socio. Di questi, già due milioni e mezzo sono stati previsti ed utilizzati per la stagione che si chiuderà il 30 giugno 2023. Alle 19:00 Reggina Talk con vari approfondimenti, anche sulla stagione a venire, in attesa di chiudere l’attuale con le residue chances di accedere ai playoff: diretta sulla pagina facebook del Dispaccio.

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